29 Hammer, 1333 CR – Daffy l’assassina

Eravamo in viaggio da un ora e seguendo la forte corrente del fiume ci eravamo allontanati molto da Shadowdale. Decisi che era un buon momento per riposare e così mi accucciai lasciandomi cullare dai movimenti della barca. Logan e Kelemvor stavano sulla barca davanti alla nostra, Artorias governava il timone, mentre Dave medicava le sue ferite. Ero troppo provato per raccontargli tutto ciò che era successo in sua assenza e rimandai il racconto al mio risveglio. Stavo quasi per addormentarmi quando la voce di Daffy mi svegliò.

“Damon.. non devi dirmi qualcosa?”

“Lasciami riposare Daffy..”

“Eddai ammettilo! Dì quella frase! Dai! Dai! Dai!”

“Daffy.. no!”

“Per favoore!” chiese con voce implorante.

“E va bene.. Sei stata formidabile! OK!?”

“Siii! Sono stata formidabile! Daffy l’assassina, così dovrai chiamarmi d’ora in poi!”

Effettivamente aveva tutte le ragioni del mondo per vantarsi a quel modo, aveva salvato la situazione alla Torre di Ashaba.. e Dave, non dimentichiamoci di Dave.. Continua a leggere 29 Hammer, 1333 CR – Daffy l’assassina

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15 Hammer, 1358 DR – La diplomazia delle Valli!

Per quale motivo tutti dovevano essere ciucchi a ingrassare insieme a Capo Nosnra mentre io e quello sciocco di Maso eravamo a tenere compagnia all’ometto imbronciato, questo era un mistero che il possente intelletto di Berto non poteva risolvere, ma tant’è.

La serata si fece giusto più interessante quando arrivarono, scortati, quei tre omarelli mascherati, neanche fosse Gigantevale, raccattati nel canile da Maso.

Furono interrogati dall’ometto imbronciato, tale Bastone Morn, o Randello, come si chiamava. Gli chiese qualcosa riguardo al sopravvivere, e a un patto per cui lui voleva un pezzo di carta, e loro avrebbero avuta salva la vita. No, concluse Berto, quel Morn non era certo un tipo intelligente, a valutare la carta più della carne umana frollata, o almeno di un po’ d’oro, ma tant’è. Continua a leggere 15 Hammer, 1358 DR – La diplomazia delle Valli!

15 Hammer, 1358 DR – Passi stretti e rasenti al muro

La cattura di Lapo non ci voleva! Adesso dobbiamo anche perdere del tempo e rischiare la testa per recuperarlo e, se questi giganti si girano male, ci ammazzano come cani. In più non abbiamo un mezzo di fuga decente. Siamo nella merda più fumante. Puzzano meno lo gnoll e il gigante!

Nel frattempo che la cena continuava e noi non eravamo più il loro centro dell’attenzione, ci siamo appartati per decidere che piano attuare per recuperare il nobilotto. La cosa più triste è che manco sapevamo dove trovarlo. Ci incamminammo fuori dalla tenuta per rinfrescarci le idee. Quali non si sapevano ancora… Continua a leggere 15 Hammer, 1358 DR – Passi stretti e rasenti al muro

29 Hammer, 1333 CR – Scaglie di drago

Nessuno lo sa, nessuno probabilmente nemmeno se lo potrebbe aspettare.

Ieri sera ho rischiato seriamente di morire, ricordo solo che siamo stati accerchiati da una decina di guardie, e che ancora prima di poter reagire una di queste mi ha colpito talmente forte da farmi svenire a terra.

“È finita”, dissi tra me e me prima di accasciarmi al suolo.

Non so di preciso quanto tempo passai sdraiato e morente sulle umide assi della locanda di Jhaele, ma so che ad un certo punto, anche se i miei occhi erano chiusi, vidi una sfocata immagine che non riuscii ad identificare. Fasci di luce si disperdevano verso ogni direzione, una enorme creatura indefinita volteggiava con incredibile grazia e maestosità nei meandri della mia mente emanando radiosità e calore da ogni parte del suo corpo.

“O sono morto, o sono impazzito,” pensai. Continua a leggere 29 Hammer, 1333 CR – Scaglie di drago

28 Hammer, 1333 CR – La torre di Elminster

La vista del sangue mi fece trasalire.. la paura si era impossessata di me, e neanche l’intervento di Artorias sulla ferita mi aiutò a ragionare.. La guardia stava per vibrare un altro colpo con la sua spada.. questa volta il colpo era diretto alla gola.. Ero spacciato…

Improvvisamente sentii una forza mai provata prima scorrere nelle vene, per un attimo non vidi più nulla e quando riaprii gli occhi tutti gli avventori del Vecchio Teschio erano sdraiati a terra o avevano la faccia immersa nella loro zuppa. Insieme a loro metà delle guardie si erano addormentate. Le restanti si scagliarono su di noi, mentre io mi fiondai dietro al bancone dove con un raggio seccai una guardia. Lo scontro infuriava dentro la taverna: Logan era impegnato in duello, Artorias stava avendo la peggio, Dave dava una mano come poteva e io sparavo alle guardie dalle scale con i miei poteri arcani. Ma presto le guardie a terra furono svegliate e la situazione si mise molto male: io fuggii in cima alle scale, Logan e Artorias riuscirono a scappare dalla locanda mentre Dave era fatto prigioniere insieme a Jhaele, la locandiera, che aveva preso le nostre difese. I due furono portati alla Torre di Ashaba. Continua a leggere 28 Hammer, 1333 CR – La torre di Elminster

27 Hammer, 1333 CR – La morte del Mago

Passarono alcuni giorni di viaggio dopo le strane vicende passate a castello Kilgrave. Ogni tanto non riesco ancora a fare a meno di pensare: “Dannazione, la manifestazione di Helm! Questa volta siamo davvero davanti a qualcosa di grande! Inoltre, il fatto che gli dei camminino in terra, lascia pensare a presagi tutt’altro che positivi.”

A interrompere i miei pensieri era spesso Daemon, che durante tutto il viaggio ha mostrato chiari segni di instabilità mentale. Fortunatamente, Dave l’ha sempre aiutato a ritrovare la ragione perduta. Del resto, mi ci sono voluti pochi giorni per capire che quel ragazzo si lascia troppo andare ai piaceri dell’alcool e dell’erba pipa, probabilmente tutti quegli eccessi gli stanno piano piano dando alla testa.

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23 Nightal, 1332 CR – Un sogno fin troppo reale

Era ormai ora di cena quando ci fermammo ad allestire l’accampamento per la notte. La luce del sole, soffocata dai fiocchi di neve e dalle nuvole grigie durante tutta la giornata, si era spenta ormai da qualche ora.

Seduto vicino al fuoco fumavo le ultime scorte di erbapipa pensando a ciò che Logan e Artorias ci avevano riferito: “Gli Dei camminano tra di noi”. Giungemmo tutti alla conclusione che Lady Mezzanotte era nientepopodimeno che Mystra, Divinità della magia. Qualcos’altro però ardeva dentro me, dandomi la giusta motivazione per proseguire fino a Suzail in cerca di informazioni: il pensiero che la Regina delle Fate camminasse tra gli uomini.

“Devo trovarla,” mi dissi. Continua a leggere 23 Nightal, 1332 CR – Un sogno fin troppo reale

6 Hammer, 1314 CR – Il ritrovamento di Dave Lance Morningson

Addì del 20 Hammer 1314 CR

(1339 secondo il Calendario delle Valli),

Anno del Corvo,

il qui scrivente Mirkir Loan, Portatore dell’Alba presso la Casa del Mattino di Eveningstar constata il ritrovamento di un giovine fanciullo presso l’entrata del sopracitato tempio.

Esaminato dai medici-sacerdoti risulta egli in buone condizioni e per tanto viene accettato presso il nostro orfanotrofio.

Gli è stato assegnato il nome di Dave, in memoria del da poco defunto Dave Turett, legato del Re Azun IV.

La data della nascita è stata fissata nel 6 del corrente mese.

 

Firmato e controfirmato dal consigliere amministrativo si ritiene questo atto al pari della dichiarazione di nascita.

Lord Portatore dell’Alba, Segretario della Casa del Mattino: Mirkir Loan

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15 Hammer, 1358 DR – Le carceri di Nosnra

Nel sacco di iuta Lapo respirava affannosamente, girato com’era all’ingiù, con la testa che gli girava e gli occhi che bruciavano. Il gigante al quale era stato affidato il suo trasporto non aveva alcun riguardo. Sballottato e ondeggiante, il sacco contenente il nobile cozzava e strusciava sulla schiena ruvida dell’energumeno, la cui pelle emanava il fetore acre e pungente di chi, pur sudando copiosamente, non conosce gli impieghi di una saponetta da bagno. In quella situazione spiacevole, al limite del ridicolo (quanto avrebbe riso se il giullare di corte gliel’avesse narrata, con protagonista qualcun altro, s’intende), il timore di essere la base per un buon prosciutto si faceva strada nella sua mente.

No, no, Lord Ruenor era un uomo d’onore e avrebbe trattato il suo rilascio. E anche Darkbringer sembrava una brava persona. Era solo questione di aver tempo e pazienza, cercava di parlare a sé stesso il baronetto von Drakenberg. Ma sono quelle cose che la gente si dice quando, improvvisamente, si scopre malata o in una situazione che fino al giorno prima pensava impossibile. E quel pensiero di essere affettato per la gioia del gourmet di casa Nosnra era da prendersi in considerazione seriamente, in quanto negare la realtà, benché amara, è il principale modo per escludere qualsiasi possibilità di salvezza. Allora, vagliata e accettata la situazione, Lapo scoprì che in qualche recondito spazio del suo essere esisteva una forza sconosciuta. Chiamate questa luce speranza, spinta vitale, autoconservazione; chiamatela come volete: Lapo scoprì di voler lottare per se stesso.

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16 Nightal, 1332 CR – Le Tavole del Destino

Per essere tarda mattinata le temperature erano ancora molto basse, i pochi e fiochi raggi solari servivano solamente a dividere il giorno dalla notte. La terra ghiacciata risultava impenetrabile, ostile ad ogni forma di vita.

Il sentiero che dall’imponente Strada del Mare della Luna si dirama per terminare, dopo un’ora di cammino, presso le rovine di Castello Kilgrave, sembrava avvolto in una strana atmosfera magica, che rendeva quei posti, non fosse per le paurose leggende che si narrano su di esso, incantevoli. Si riusciva infatti a vedere, una volta girati verso nord, la spettacolare valle del Passo dello Gnoll, interrotta bruscamente a oriente dal Picco dell’Osservatore (Spotter’s Peak) e a occidente dalle prime alture dei Corni Tempestosi, entrambi, in quel mese, coperti di neve e ghiaccio.

Un po’ come lo spirito dei tre avventurieri che, seppur feriti, rappresentavano adesso l’unica forma di vita presente nel raggio di almeno due miglia…

O forse no?

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Nonostante, nella vita reale, i protagonisti di questo blog abbiano un'occupazione, abitudini sane ed interessi culturali, essi amano indossare una maschera e, periodicamente, oltre la porta della fantasia, cimentarsi con intrighi politici, tesori nascosti, tombe di famigerati stregoni e quanto di più bizzarro vi possa venire a mente. Qui si narrano le vicende delle loro Compagnie.