28 Flamerule, 1357 DR – La follia della lettera “Kappa”

La Compagnia di Porta Aperta si prese alcune ore di riposo, a seguito del terribile scontro con il druido Belak. Il crollo della grotta, conseguito alla tenzone, li aveva costretti ad addentrarsi in una via che conduceva ulteriormente nelle profondità della terra. Era una strada lastricata di antiche pietre naniche, sufficientemente ampia da permettere a due carri di viaggiare appaiati, quella che percorrevano. Direttive così larghe nel Sottosuolo solitamente collegano grandi insediamenti e già alcuni dei membri del gruppo erano sfiorati dal pensiero che, presto, sarebbero giunti ad una città degli elfi della notte o ad un livello inferiore di una fortezza nanica.

Fu così che il primo giorno di viaggio incrociarono alcuni mercanti del Sottosuolo. Evento più unico che raro lo gnomo delle profondità, che conduceva un carro trainato da possenti quaggoth, viaggiava in compagnia di un gruppo di elfi scuri. Il destino volle che gli appetiti sadici di queste pericolose creature fossero già placati.

– Gentili viaggiatori delle profondità, quali nuove? – Balthazar attaccò alla sua maniera. Continua a leggere 28 Flamerule, 1357 DR – La follia della lettera “Kappa”

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7 Ukthar, 1360 DR – Gli Acquitrini degli Uomini Morti

Ci ritrovammo seduti a discutere di fronte all’avvolgente fuoco di casa Ituttof, lungo il vicolo di Maher della grande Waterdeep: la Città degli Splendori. Casa Ituttof è splendida, ancora mi chiedo per quale motivo una persona possa ancora avere voglia di ampliare il suo patrimonio e di viaggiare, dopo essersi assicurato cotanta ricchezza.

Nonostante le mie umili riflessioni, io, Logan, Aukan e Lord Dazaen fummo convocati nella sua sfarzosa abitazione per un motivo ben preciso e, davanti ad un pregiato tè proveniente da chissà quale terra lontana, il famoso archeologo ci spiegò quale sarebbero state le sue intenzioni.

Proseguendo a nord di Waterdeep, la strada principale si dirama in due grandi percorsi: Strada Alta (High Road) e Strada Lunga (Long Road ).

L’ultima si addentra verso il centro, concludendo il suo percorso a Mirabar, segnando il confine orientale della Costa della Spada Settentrionale, mentre la prima fiancheggia la Costa della Spada, e percorre lo snodo che da Waterdeep porta direttamente a Neverwinter. Continua a leggere 7 Ukthar, 1360 DR – Gli Acquitrini degli Uomini Morti

25 Flamerule, 1357 DR – Questa è una cosa che anche i goblin sanno…

I koboldi sono poco inclini alla pazienza. Questa è una cosa che anche i goblin sanno.

Così dopo che il pallidone col ciuffo si è proposto di parlamentare col grosso bruto con la falce che abbiamo intravisto nella grande stanza, dopo che il possente nessuno-ha-ancora-ben capito-riguardo-a-cosa ha proposto di montare sulle spalle del nano e di mettergli una vestaglia, dopo che questo ha chiesto smarrito sette o otto volte quale fosse il piano, dopo che l’ipertrofico sudicione in perizoma si è grattato per l’ennesima volta il posteriore, è normale che abbia cercato un po’ d’aria in uno dei cunicoli di questi sotterranei. E non è che i koboldi cerchino spesso aria. Questa è una cosa che anche i nani sanno.

Dopo aver deciso per la linea diplomatica, come prevedibile, se ne vanno senza curarsi della mia assenza. Cari, cari compagni che vogliono bene a Kflebo e gli fanno aprire le porte e scovare trappole e poi ne disprezzano il lavoro. Ma questa volta hanno dimenticato che avevo fatto scattare la serratura e così, davanti a una porta chiusa si chiedono come sia possibile aprire una trattativa sfondando una porta. Eh, eh! Non si può! E questa è una cosa che anche le lucertole sanno. Continua a leggere 25 Flamerule, 1357 DR – Questa è una cosa che anche i goblin sanno…

10 Ches, 1358 DR – Es e SuperIo

“Logan non dovresti nascondere quel coltello, potrebbero scoprirti…”

Ormai tra il mite e saggio, nonché valoroso cavaliere, Artorias Dacien e il cacciatore della Foresta del Re, Logan Greenhood, si era creato un rapporto di profonda amicizia; insieme avevano assistito alla perdita dei loro compagni, avevano fronteggiato le trame di potere a Scardale e combattuto valorosamente contro l’incarnanzione umana del dio Bane.

Forse è proprio imputabile a questi nefasti eventi la perdita di lucidità e di razionalità nella coppia, d’altronde i due, nonostante in viaggio da settimane, non sono ancora riusciti a dare un filo logico alla trama che, manifestandosi subdolamente, non fa altro che creare scompiglio e crudeltà nei tranquilli Regni “Dimenticati”.

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24 Flamerule, 1357 DR – Il ritrovamento di Franco Carunchio

“Non fare del bene se non hai la forza di sopportare l’ingratudine” (Confucio)

Di fronte a noi si stagliava una gigantesca vite dai colori violacei. La pianta aveva sfondato, dal basso, il centro della stanza. Qualcuno sarebbe dovuto scendere per esplorare il piano inferiore. La missione era delicata: lo speleologo designato all’esplorazione fu Kflebo. Raggiante come suo solito, non la smetteva di ringraziarci per averlo scelto.
La maggioranza era concorde nel portare avanti “il piano”: sostituirci ai goblin come unici interlocutori tra il mondo di sopra e il famigerato fabbricante di mele, il druido Belak. Ora, tralasciando il fatto che l’ottuso nano (“ottuso” è pleonastico nel caso si abbia a che fare con i figli di Moradin) volesse condurre anzitempo – posto che ci riuscisse – il buon Belak a miglior vita, avremmo dovuto trovare terreno comune per un proficuo e vantaggioso dialogo.

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8 Mirtul, 1374 DR – Il tempio di Dragòtha

Stavo raccogliendo i miei ultimi appunti quando Artorias bussò alla mia porta “Maestro Tardalus, gli ultimi preparativi sono stati terminati e i cavalli sono pronti. La signorina Agatha Rowanmantle Amcathra ci attende.”

“Arrivo subito, aspettami di sotto.” risposi tossendo.

Mi guardai allo specchio.. Vidi un vecchio gobbo dall’aria severa e dal volto segnato dal tempo.. Avevo passato la vita a cacciare i più temibili esseri dell’oltretomba ed ora parevo quasi uno di loro. Guardai le ferite sulla mia schiena, segno indelebile della mia devozione.. chiusi gli occhi. “Sono pronto, mia Signora. Pronto per la mia ultima prova.”

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20 Hammer, 1491 DR – Se questo è un Kuo Toa

Underdark. Tutti fanno a gara a chi adora il signore più pezzente. Come Orkus, che nutre i suoi accoliti a tranci di non morto. Dopo aver succhiato la poca e misera vita di quelle livide creature fuori contesto e averne frugato la spelonca, ricca solo di eredità organiche, proseguiamo il viaggio. Continua a leggere 20 Hammer, 1491 DR – Se questo è un Kuo Toa

22 Marzo, 2018 DC – 5 anni di FORGOTTEN REALMS 41100 MO

Cari Tutti,

era il 2013 quando Lorenzo mi chiamò per propormi di celebrare come si doveva il 40° anno di D&D, o meglio della nascita della TSR,  il vero quarantennale di D&D sarebbe stato l’anno successivo, nel 2014.

Risposi un poco scettico a quello sprono perché la mia carriera di giocatore si era interrotta nel 2000 e nonostante qualche timido tentativo di revival, sembrava che il tempo del gioco di ruolo fosse terminato.

Quello che ancora non sapevo era che quella data, il 2000, sanciva la fine di un gruppo, non del gioco in sé. La mia opinione di oggi è che gli amici, con i quali praticavo quel passatempo, non fossero più in grado di stimolarsi l’un l’altro. Ma questa è un’altra storia…

Accettai comunque la sfida, poiché l’entusiasmo del mio amico era contagioso. Risalii allora le scale della mansarda di casa di mia madre, cercai negli scatoloni coperti di polvere, per ritrovare quei libri a me tanto cari in età adolescenziale.  D&D, è cosa nota, per la maggior parte delle persone che l’hanno conosciuto e praticato, accompagna il periodo degli studi, poi cessa quando le strade degli amici si disperdono in mille rivoli nella mappa dei progetti della vita. Così in effetti era stato anche per noi. Continua a leggere 22 Marzo, 2018 DC – 5 anni di FORGOTTEN REALMS 41100 MO

21 Flamerule, 1357 DR – Carota e bastone

Dell’uomo lucertola non ti fidare,

ogni sessione suole paccare…” –

antico detto goblin.

 

Balthazar uscì dall’oscurità scuotendo il capo: “Di Franco Carunchio nessuna nuova.”

“E ti pareva! Per questo noi goblin non facciamo mai alleanze con gli uomini lucertola, è perfino più affidabile un coboldo!”

“Signor Grum, può darsi che la colpa sia anche nostra, abbiamo mandato Kunan a recuperarlo e sappiamo tutti che non sa distinguere nemmeno se sta leggendo una mappa al contrario,” intervenne Pondolo dal fondo della stanza.

“Io ero rimasto che semplicemente non sapesse scrivere, certi umani sono particolarmente svogliati.” ammise Balthazar.

“Beeene, meeeeglio,” si sfregò le mani Kflebo, “tocca a noi più tesoro!”

Grum colse quello sfavillio negli occhi del coboldo che aveva già visto nei goblin della notte, una particolare squadra d’assalto formata da squilibrati, utilizzata dalla sua razza nelle battaglie a campo aperto, per gettare scompiglio tra le fila avversarie.

“Quindi siamo tutti qui, inutile attendere oltre carissimi compagni. Ora che ci siamo riposati, che abbiamo visitato l’intera area controllata dai simpatici coboldi, suggerisco di completare l’esplorazione anche delle residenze goblin. Potente Grum, sappiamo che la tua parola è una chiave che ci aprirà qualunque porta in questi luoghi.”

Pondolo guardava dubbioso Balthazar, il più delle volte infatti l’umano gli pareva incomprensibile quando parlava. Bisognava tuttavia anche ammettere che il suo livello di Chondatan era piuttosto elementare. Continua a leggere 21 Flamerule, 1357 DR – Carota e bastone

19 Hammer, 1491 DR – A qualcuno piace morto

Brakkolin: “5 Drow, uno sta scappando, ci hanno visto!”

Io: “dove?”

Brakkolin: “dritto davanti a te”;

Mi basta. Corro nel nero, non li vedo, non ancora. Odore di sangue, mi sono morso il labbro dalla rabbia e comincio a sanguinare e sbavare. Dardi arrivano dalle mie spalle. Ma non sono l’unico: Jimjar, poi Sarith, ecco anche Brakkolin e Derendyl…stiamo correndo alla cieca, ognuno per se, senza metodo. Siamo carne morta. Io non posso morire non prima di aver ucciso a mia volta. Questi compagni mollicci che mi porto dietro mi faranno uccidere o mi uccideranno loro per sbaglio. Dovrò ucciderli io prima che mi uccidano loro. Continua a leggere 19 Hammer, 1491 DR – A qualcuno piace morto

Nonostante, nella vita reale, i protagonisti di questo blog abbiano un'occupazione, abitudini sane ed interessi culturali, essi amano indossare una maschera e, periodicamente, oltre la porta della fantasia, cimentarsi con intrighi politici, tesori nascosti, tombe di famigerati stregoni e quanto di più bizzarro vi possa venire a mente. Qui si narrano le vicende delle loro Compagnie.