Archivi categoria: MONOGRAFIE PERSONAGGI

2 Nightal, 1088 DR – Storia di Dirnal

Dirnal Scudonero, oggi conosciuto come Dirnal di Clangeddin Barbargento, nasce a Mirabar il 2 di Nightal 1088. Il padre, Olaff Scudonero, era un capitano delle Asce di Mirabar mentre non ha mai saputo chi fosse la madre.

Per colpa degli impegni militari del padre, Dirnal venne cresciuto dagli accoliti del tempio di Clangeddin a Mirabar. I primi anni della sua vita furono tutto sommato felici, anche se spesso si scontrava con la decisione del padre di non volergli mai parlare della madre. Compiuto il 40° anno di età iniziò l’addestramento militare; era intenzionato a seguire le orme di Olaff, nonostante questo non smise di frequentare assiduamente il tempio in cui era cresciuto. Dieci anni più tardi entrò a far parte della milizia sotto il comando del padre. Continua a leggere 2 Nightal, 1088 DR – Storia di Dirnal

30 Hammer, 1374 DR – Il risveglio

Un urlo roco si levò rimbombando nella penombra, seguito da una serie di strazianti colpi di tosse. Le mani del giovane steso a terra con le vesti stracciate cercarono la bocca, tentando di svuotarla della terra che evidentemente gli bloccava il respiro, ma ne cavò solo un aggregato di materia rosso scuro e qualche molare che doveva essergli finito in gola. Buttò tutto quanto a terra. Ogni sussulto dello sterno, causato dal tentativo dei polmoni di incamerare aria gli costava enorme dolore, le fitte si diramavano dal costato alla schiena.

-Dove sono?– pensò.

La stanza ruotava vorticosamente, peggiorando, se possibile, la sua nausea. Si girò su di un fianco con uno sforzo che gli parve immane e vomitò una sostanza biliosa, quindi perse i sensi sui suoi stessi umori.

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01 Hammer, 1491 DR – Memorie di Ilok Slot

L’inizio:

La storia di Ylok comincia in una cantina di uno sfarzoso castello ove Coril, una nobile signora di Waterdeep, durante i festeggiamenti per le future nozze del principe si ritrovò circuita dall’ “ignobile nobile” Eric Geldirth. Ubriaca e illusa dal suo intento di accalappiare un marito alla festa civettò con Eric un bicchiere dopo l’altro.

Il fattaccio:

Si narra che l’ignobile nobile Eric, accanito giocatore d’azzardo, aveva scommesso una ingente somma di denaro (scommessa vinta) su un’ardita quanto spregevole impresa: avrebbe dovuto, senza usare la violenza, “convincere” una nobildonna ad avere un rapporto “intimo” con Tols, il rozzo, ubriacone e violento mezzorco che bazzicava spesso presso la locanda del corno spezzato. In tali occasioni di festa per una bottiglia o due Tols lavorava nelle cantine del castello caricando casse e barili di ogni genere. L’infame Eric, approfittando della giovane ormai semi incosciente e supportato dall’oscurità delle cantine, organizzo incontro “romantico”. Il “fattaccio” rimase a sconosciuto a Coril che si risveglio la mattina seguente nella sua abitazione convinta che, pur non ricordando nulla, la sua “ricerca” avesse avuto successo e, nonostante le immediate difficoltà deambulatorie, si sentiva felice. Continua a leggere 01 Hammer, 1491 DR – Memorie di Ilok Slot

10 Hammer, 1358 DR – Storia di Aukan

A nord delle desertiche terre del Calimshan sorgono le antiche Montagne Marcianti, montagne avvolte da molte storie e leggende, non tutti però conoscono la storia dei Goliath Bruni, antica razza che abita quelle montagne da tempi remoti. Forti nel corpo e nello spirito, vivono in piccole comunità sparse sulla catena montuosa. I Goliath Bruni sono in tutto e per tutto simili ai loro affini sparsi per Faerun, fatta eccezione per alcuni elementi: la loro pelle è scura e su di essa si trovano tatuaggi tribali più chiari, portano numerosi piercing su viso e corpo, hanno occhi grigi e i maschi della specie portano una folta e riccia barba nera. I membri delle comunità dei Goliath Bruni non sono numerosi e vengono comandati da un capo tribù, oltre a questa figura si può trovare spesso L’Osservatore dei Cieli, uno sciamano che si occupa di rituali e cerimonie. Le leggi sono abbastanza semplici e si basano su orgoglio e sul sostentamento della tribù. Ad esempio, chi tradisce la fiducia della tribù rubando o disobbedendo viene subito allontanato dalla comunità. Nonostante l’aspetto, si tratta di una specie dal carattere equilibrato, aperta alla comunicazione e alla collaborazione con le altre specie, anche se preferisce vivere tra i suoi simili. Prediligono il dialogo ai conflitti, ma se in caso di necessità siano costretti a combattere, meglio non essere nei panni dei suoi avversari..

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29 Hammer, 1358 DR – Scaglie di drago

Nessuno lo sa, nessuno probabilmente nemmeno se lo potrebbe aspettare.

Ieri sera ho rischiato seriamente di morire, ricordo solo che siamo stati accerchiati da una decina di guardie, e che ancora prima di poter reagire una di queste mi ha colpito talmente forte da farmi svenire a terra.

“È finita”, dissi tra me e me prima di accasciarmi al suolo.

Non so di preciso quanto tempo passai sdraiato e morente sulle umide assi della locanda di Jhaele, ma so che ad un certo punto, anche se i miei occhi erano chiusi, vidi una sfocata immagine che non riuscii ad identificare. Fasci di luce si disperdevano verso ogni direzione, una enorme creatura indefinita volteggiava con incredibile grazia e maestosità nei meandri della mia mente emanando radiosità e calore da ogni parte del suo corpo.

“O sono morto, o sono impazzito,” pensai. Continua a leggere 29 Hammer, 1358 DR – Scaglie di drago

23 Nightal, 1357 DR – Un sogno fin troppo reale

Era ormai ora di cena quando ci fermammo ad allestire l’accampamento per la notte. La luce del sole, soffocata dai fiocchi di neve e dalle nuvole grigie durante tutta la giornata, si era spenta ormai da qualche ora.

Seduto vicino al fuoco fumavo le ultime scorte di erbapipa pensando a ciò che Logan e Artorias ci avevano riferito: “Gli Dei camminano tra di noi”. Giungemmo tutti alla conclusione che Lady Mezzanotte era nientepopodimeno che Mystra, Divinità della magia. Qualcos’altro però ardeva dentro me, dandomi la giusta motivazione per proseguire fino a Suzail in cerca di informazioni: il pensiero che la Regina delle Fate camminasse tra gli uomini.

“Devo trovarla,” mi dissi. Continua a leggere 23 Nightal, 1357 DR – Un sogno fin troppo reale

6 Hammer, 1339 DR – Il ritrovamento di Dave Lance Morningson

Addì del 20 Hammer 1314 CR

(1339 secondo il Calendario delle Valli),

Anno del Corvo,

il qui scrivente Mirkir Loan, Portatore dell’Alba presso la Casa del Mattino di Eveningstar constata il ritrovamento di un giovine fanciullo presso l’entrata del sopracitato tempio.

Esaminato dai medici-sacerdoti risulta egli in buone condizioni e per tanto viene accettato presso il nostro orfanotrofio.

Gli è stato assegnato il nome di Dave, in memoria del da poco defunto Dave Turett, legato del Re Azun IV.

La data della nascita è stata fissata nel 6 del corrente mese.

 

Firmato e controfirmato dal consigliere amministrativo si ritiene questo atto al pari della dichiarazione di nascita.

Lord Portatore dell’Alba, Segretario della Casa del Mattino: Mirkir Loan

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8 Eleint, 1345 DR – Diario di un Lupo

La pioggia scrosciava incessantemente quella fredda giornata di metà Eleint, facendo sì che la pelliccia di lupo mi si appiccasse al corpo, dandomi un ulteriore pensiero da tenere a bada. Era un po’ di tempo che mio padre ed io inseguivamo quel dannato cinghiale, districandoci tra gli umidi rovi del bosco. Avevo appena tredici anni e tutto quello che riuscivo a pensare era che avrei voluto stendermi nel mio letto, sotto ad una coperta calda, di fronte al fuoco del camino. Ma se l’avessi fatto quel vecchio ubriacone mi avrebbe staccato la testa per darla in pasto ai lupi.

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30 Eleint, 1357 DR – Sulle Montagne Bocca del Deserto

Reptar ha una voce bellissima, acuta, limpida come l’aria a 3000 metri di altitudine e quando fischia, parla e canta allo stesso tempo. Si dice che alcune driadi e ninfe si siano innamorate di lui e che con loro abbia generato dei figli metamorfi. Reptar è un elfo insolito, sorride sempre e vive sopra la fascia di tensione dei boschi, al limite della vegetazione.

“Reptar!” urlo guardando in su. Reptar è appollaiato su una guglia di pietra che si staglia nel vuoto, con i lunghi capelli adornati di piume che garriscono al vento come uno stendardo.

“Orso! O dovrei dire Drago?” La voce che esce dalla sua bocca fine è una carezza gioiosa che scivola su di me nonostante il vento sferzante.

“Dici per questa?” grido toccando la mia armatura, “L’ho fatta per rendermi più credibile come capitano di un Drakkar che ho alla fonda a Waterdeep”

“Un Orso capitano di una nave drago… accoppiata insolita”. Continua a leggere 30 Eleint, 1357 DR – Sulle Montagne Bocca del Deserto

16 Eleint, 1357 DR – Pelo grigio e quaglie crude nella Foresta di Confine 

Quando incontri Temis devi mettere in conto di avere sempre alle spalle un branco di lupi, nonostante la sua abilità il vecchio è troppo saggio per ritenersi dalla parte del più forte in ogni frangente. Dei lupi non ti accorgi, fa in modo che tu gli sia sempre sottovento, è un vecchio trucco, Temis se ne sta sopravento, cattura la tua attenzione e non senti altri rumori o odori oltre il suo e ti convinci che siete soli. Nessuno si preoccupa più di tanto quando di fronte ha guerriero vecchio e secco. Temis, di Ogre, Troll e Ettin ne ha sbranati più di chiunque altro in questo modo, la forza del branco è un elemento che sposta gli equilibri in un combattimento, un attimo prima impugni la tua arma convinto di sbudellarlo e il momento dopo ti trovi a terra con i tendini delle caviglie lacerati e le ginocchia azzannate. Continua a leggere 16 Eleint, 1357 DR – Pelo grigio e quaglie crude nella Foresta di Confine