Geografia dei Reami: Archendale – 1356 DR

Gran parte dei Valligiani non ama particolarmente Archendale. Ci sono abitanti di questa valle che farebbero perdere la pazienza ad un santo e nessuno, per dirla tutta, ha dimenticato come finì la disputa con Sessrendale. Per secoli Sessrendale era stata la prima rivale di Archendale fino a quando, le genti della Valle dell’Arcata decisero di marciare su di essa.
Ricordatevelo, quando visitate Archendale: si tratta di gente forte e risoluta che controlla i confini delle Valli che non teme di essere criticata, almeno fino a quando terranno lontano i nemici della confederazione.” – Elminster di Shadowdale.
Molte Valli sono libere repubbliche o stati feudali illuminati, Archendale è governata da tre autocrati mascherati che si fanno chiamare le Spade. Nel corso degli ultimi duecento anni, le Spade hanno costantemente fatto leva sugli istinti guerreschi di Archendale, insistendo sul fatto che la valle doveva essere più forte dei suoi vicini.
La dedizione delle Spade si è rivelata vincente. I difensori di Archendale, dieci squadroni, ognuno composto da sessanta cavalieri, sono la forza militare più grande e meglio equipaggiata di tutte le Valli. I Cavalieri di Archendale, come vengono chiamati, pattugliano al passo le splendide vie della città sulle due rive del fiume Arkhen, ben intenzionati a segnalare e risolvere ogni possibile infrazione delle leggi vigenti nella zona.
In ogni caso, bisogna ammettere che la valle deve la sua ricchezza alla capacità di condurre gli affari più che al rigore militare. A differenza di altre valli la cui economia è perlopiù rurale, Archendale è più simile a Sembia e vanta una spiccata imprenditorialità e una prestigiosa classe di mercanti.
La capitale Archenbridge è un punto di smistamento commerciale per tutte le Valli, ed è la prima fermata per le carovane sembiane che procedono verso nord. Nonostante gli atteggiamenti che ostenta, Archendale rimane sempre una delle Valli. La gente comune, i suoi mercanti e i soldati rispetta la correttezza e la decenza. Considerato l’atteggiamento guerresco di Archendale, non è una sorpresa che la valle mantenga un tempio di Tempus nella fortezza Puntadispada. Altre divinità popolari nella regione sono Chauntea, adorata specialmente nel contado, e Lathander che la gente di Archenbridge ha scelto come sua divinità patrona.
Archendale


CARATTERISTICHE GEOGRAFICHE PRINCIPALI
Le cascate, i fiumi impetuosi e i pendii settentrionali di Archendale ne fanno una tra le più pittoresche delle Valli, subito dopo le colline e le foreste di Deepingdale.
Bosco Arco (Archwood): sorge nella zona a nord di Archendale, a sud di Deepingdale e ad ovest di Tasseldale. Esso ha un ruolo preminente nella vita politica, economica e sociale di tutte e tre le comunità. Anche se tecnicamente non fa parte di Cormanthor, il Bosco Arco è sfuggito allo sfruttamento selvaggio grazie alla sua vicinanza a quella grande foresta. Infatti essi si uniscono assieme all’altezza dei sentieri ombreggiati di Highmoon e delle foreste giardino di Deepingdale.
Cascate dell’Arkhen: le cascate più grandi e più belle delle Valli nascono da una sorgente naturale sul Monte Thalagbror per gettarsi nel vuoto, con un salto di centinaia di metri, nella vallata sottostante. Nei giorni di sole, gli adoratori di Chauntea e di Mielikki camminano fino alle cascate nella speranza di vedere dei pegasi giocare tra gli spruzzi.
Monte Thalagbror: la gente della Valle tende a ribattezzare le zone geografiche che in origine portavano il nome delle creature malvagie, ciononostante la gente di Archendale si riferisce a questa montagna ancora usando il nome dell’orco che un tempo terrorizzava la zona circostante. Come detto, dal monte scaturisce una grossa sorgente naturale che dà vita al fiume Arkhen.
Valle dell’Arkhen: il fiume Arkhen solca questa vallata dove sorge Archendale. La vallata è delimitata da entrambi i lati da pendii scoscesi che possono essere scalati solamente a piedi. Due soli sentieri, situati agli ingressi della vallata, sono percorribili con a cavallo o con dei carri: si tratta della strada a nord di White Ford e della strada a sud di Archenbridge.
LUOGHI IMPORTANTI
Archenbridge, la capitale, è l’unica area urbana di una certa dimensione ad Archendale. Molti dei luoghi più importanti della Valle si trovano nella sua capitale.
Archebridge(piccoli città, 8.179): la capitale di Archendale è la più grande città delle Valli e la sola città con più di duemila abitanti nella confederazione. La vicinanza di Archebridge al confine ufficiale di Sembia è di per sé una spiegazione per giustificare i prosperi mercati di Archendale, i suoi casati mercantili e le sue ricchezze. Allo stesso tempo, la paura dell’esercito di Sembia è un’ossessione per gli abitanti della valle e una costante preoccupazione per iI suo esercito.
Il risultato è una città di frenetica attività ma irrequieta, che continua ad espandersi al di fuori delle sue mura, appena ricostruite. Il centro della città è chiassoso e frenetico quanto i mercati di Waterdeep. La nobiltà e i ricchi mercanti di Archenbridge costruisce e abita gli alti palazzi che sono caratteristici del centro cittadino.
  • Taverna principale: il Cavallo Nero (Black Horse) che una birra scura (2 monete di rame) tipica delle zone di Bosco Arco, riposare qui costa 8 monete d’argento a notte.
  • Locanda principale: L’Antica Archinpietra (Old Stonebows), è un luogo lussuoso dove una camera per la notte costa 2 monete d’oro.
Archenbridge
  • Dono della Dea: il tempio di Chauntea (n. 14 sulla mappa) ad Archenbridge è un vecchio granaio ridipinto che un tempo veniva utilizzato per la riscossione delle decime. Gli adoratori entrano attraverso una porta ad arco tra due colonne, che sono state scolpite in modo da sembrare due giganteschi fasci di grano e oltre le quali si può vedere una splendida fontana. Una leggenda racconta che, se un sacerdote di Chauntea viene ucciso ad Archendale, l’acqua della fontana si trasforma in sangue capace di guarire malattie, ferite e perfino la licantropia. Ovviamente i sacerdoti di Chauntea non incoraggiano la diffusione di questa diceria.
  • Puntadispada (Swordpoint): sorge su un costone roccioso sopra Archenbridge, domina la vallata dell’Arkhen da nord, la Via dell’Aurora che proviene da Ordulin e la via fluviale del Fiume Arkheit. Questa grossa fortezza è difesa da balliste, catapulte e altre macchine da guerra pronte a distruggere eventuali assedianti. Le mura vere e proprie della fortezza sono molto vecchie e in più punti hanno ceduto non avendo più ricevuto alcuna manutenzione dai tempi in cui furono costruite su commessa del barone Sangalar (noto all’epoca per le sue ruberie), ma bilanciano in spessore ciò che non hanno in qualità.Puntadispada è il palazzo del governo di Archendale, la residenza delle Spade e il quartier generale dei loro guerrieri, i Cavalieri di Archendale. Tre unità dei Cavalieri di Archendale da sessanta membri ciascuna prestano servizio nella fortezza ed effettuano pattugliamenti nei dintorni.Nonostante la gente delle altre valli li consideri milizie sospettose e arroganti, i soldati di Archendale ritengono un grande onore prestar servizio a Puntadiapada. Un santuario di Tempus all’interno della fortezza protegge i soldati e rammentandogli che la divinità è sempre al loro fianco.
Guadobianco(piccolo paese,1052 abitanti): la gente di Archendale ha spinto grossi macigni nel fiume per costruire un guado affidabile attorno alle rapide del turbolento Fiume Arkhen, a valle della Cascate dell’Arkhen. La placida città di Guadobianco (White Ford) è cresciuta attorno al guado, agevolando le necessità dei mercanti in transito. I suoi abitanti sono intagliatori di legno, contadini, cercatori di funghi o membri dei Cavalieri di Archendale, sempre presenti con almeno una o due unità da sessanta elementi per difendere una fortezza di pietra circolare chiamata Rifugio dell’Arco. Un muro più grosso chiamato il Muro del Lupo abbraccia l’intera comunità all’interno di un grosso ovale. Le sue porte solitamente rimangono aperte, ma possono essere chiuse in tempi di guerra o in inverno per impedire alle bestie in cerca di cibo di depredare il villaggio.
STORIA REGIONALE
La storia di Archendale è imperniata sui conflitti che la Valle ha dovuto sostenere con Sembia a causa del confine che condividono. Ironicamente, le recenti migliorie militari di Archendale sono state finanziate da un accordo risalente a un tempo di guerra per il quale Sembia, ogni anno, era tenuta a versare alle Spade un risarcimento in gemme pari a centinaia di migliaia di monete d’oro. Col tempo, questi pagamenti presero la forma di una quota di protezione che Sembia pagava ad Archendale affinché non interferisse con i suoi commerci e lasciasse libero transito e protezione le sue carovane all’interno della valle.
II nuovo Gran Maestro Sembiano, Elduth Yarmmaster, sta mantenendo l’impegno, ma al contempo subisce grandi pressioni in patria; in molti infatti credono che sia tempo di smettere di pagare e impugnare le carte per ridiscutere i confini delle Valli e della nazione dei mercanti.

Nonostante, nella vita reale, i protagonisti di questo blog abbiano un'occupazione, abitudini sane ed interessi culturali, essi amano indossare una maschera e, periodicamente, oltre la porta della fantasia, cimentarsi con intrighi politici, tesori nascosti, tombe di famigerati stregoni e quanto di più bizzarro vi possa venire a mente. Qui si narrano le vicende delle loro Compagnie.

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