Archivi categoria: La Forgia della Furia

30 Flamerule, 1357 DR – Porta Aperta colpisce ancora!

La compagnia di Porta Aperta, dopo essersi riposata , riprende il cammino e da subito si affida alle doti superiori di ranger del ritrovato Franco Carunchio, che riesce ad individuare delle tracce fresche di umanoidi.
L’esplorazione procede e vi è tempo per lasciar a Kunan il divertimento di tirare giù porte, cosa che ci conduce in una sala esagonale al cui interno vi sono tre statue di bronzo alte tre metri raffiguranti dei nani, di cui una brandisce orgogliosa due asce.
Questa volta però il divertimento di Kunan viene interrotto poiché essa è una trappola che il loquace barbaro fa scattare, con effetti nefasti su Franco ed il buon Balthasar.
Kflebo si lascia guidare dall’astuzia e trova un passaggio ad est, ma la gioia dura poco poiché una bocca magica (che ricorda una copertina dei Rollin Stones) lancia l’allarme. Continua a leggere 30 Flamerule, 1357 DR – Porta Aperta colpisce ancora!

29 Flamerule, 1357 DR – 50 sfumature di Ulfe

Dopo tutto il trambusto e lo scontro, improvvisamente Jalimin prese la parola, silenziosa misteriosamente fino a questo momento.

– Beh, si potrebbe fare una pausa no? Potremmo anche, che so…rilassarci – cominciando a tastarsi in tutte le parti del corpo. – Che ne dici Kunan, eh?

– Kunan sonno, ma ancora sangue e orchetti prima di sonno.

I restanti membri del gruppo decisero che forse era presto per dormire, e continuarono il viaggio. Aprirono l’ennesima porta dopo che il coboldo riportò l’ennesimo “Via libera!”.

Troppo bello per esser vero, troppi sorrisi sui volti.

Una statua di pietra raffigurante un nano li osservava sulla sinistra.

K-flebo era già pronto a ridere e ad assestare una pacca sulla testa della statua…

CLACK! Continua a leggere 29 Flamerule, 1357 DR – 50 sfumature di Ulfe

28 Flamerule, 1357 DR – La follia della lettera “Kappa”

La Compagnia di Porta Aperta si prese alcune ore di riposo, a seguito del terribile scontro con il druido Belak. Il crollo della grotta, conseguito alla tenzone, li aveva costretti ad addentrarsi in una via che conduceva ulteriormente nelle profondità della terra. Era una strada lastricata di antiche pietre naniche, sufficientemente ampia da permettere a due carri di viaggiare appaiati, quella che percorrevano. Direttive così larghe nel Sottosuolo solitamente collegano grandi insediamenti e già alcuni dei membri del gruppo erano sfiorati dal pensiero che, presto, sarebbero giunti ad una città degli elfi della notte o ad un livello inferiore di una fortezza nanica.

Fu così che il primo giorno di viaggio incrociarono alcuni mercanti del Sottosuolo. Evento più unico che raro lo gnomo delle profondità, che conduceva un carro trainato da possenti quaggoth, viaggiava in compagnia di un gruppo di elfi scuri. Il destino volle che gli appetiti sadici di queste pericolose creature fossero già placati.

– Gentili viaggiatori delle profondità, quali nuove? – Balthasar attaccò alla sua maniera. Continua a leggere 28 Flamerule, 1357 DR – La follia della lettera “Kappa”