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22 Mirtul, 1358 DR – L’inevitabilità della lama

E lo scontro continuava,i ranghi dei ghoul avanzavano e il marchese Zun si rivelava un osso duro anche per i denti di Dirnal, possedeva un’abilità tale per cui si poteva evidentemente trasferire nel piano etereo per evitare i nostri colpi… ma lo stesso non era per i suoi servi… si trovò quindi nella condizione di battere in ritirata per unirsi all’esercito che, a questo punto, c’avrebbe braccato fino a schiantarci. Una brutta fine, non certo quella che avrei messo in conto per un archeologo come me… di certo Zeke sarebbe stato molto più felice di me nel perire in un epico scontro 5 contro 50, ma è umano, per di più cormyreano, e tant’è. Continua a leggere 22 Mirtul, 1358 DR – L’inevitabilità della lama

30 Mirtul, 1358 DR – Il tomo di Dazaen

Fuggiti da Candlekeep, lontano dai pericoli, al chiarore di un fuoco da campo, con ancora nelle orecchie le grida di dolore di Leomorn, lessi a voce alta le seguenti righe ad Aukan, tratte dal manoscritto di Dazaen Val’Istar, l’oracolo:

Ce l’ho fatta, sono finalmente riuscito a tradurre l’antica pergamena. Era scritta in una lingua sconosciuta, antica, potente; ho dovuto ricorrere a tutte le mie conoscenze magiche per decifrarla, ma alla fine sono riuscito nel mio intento e la scoperta che ne è conseguita è incredibilmente allettante e pericolosa: esiste un modo per spodestare Ao! Sono al tempo stesso emozionato ed impaurito.

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29 Mirtul, 1358 DR – Le segrete di Candlekeep

Aukan e Logan si trovavano in cima ad un’alta e ripida scogliera, molti passi sotto di loro le onde si infrangevano sulle rocce e in lontananza il mare si perdeva nell’orizzonte. A Sud si scorgeva Candlekeep, fortezza della conoscenza, al suo interno si trovava la biblioteca più grande di tutta Faerun. Le bianche mura erano alte e spesse e le guardie vigili e pronte a difendere la roccaforte. Giunti ai cancelli i due si identificarono.

“Sono Aukan Pashar, protetto di Thelm Cornoroboante prete di Lathander alla Casa del Mattino di Scardale, e il mio compagno è Logan Greenhood, cacciatore del Cormyr, anch’egli in missione per conto di Thelm. Vorremmo accedere alla biblioteca e con noi portiamo una lettera di credito dal mio Maestro.” disse Aukan mostrando la lettera alle guardie.

Nessuna risposta. Ma dopo un tempo che sembrò un’eternità i cancelli si aprirono e un monaco calvo e dalla faccia consumata dal tempo venne incontro ai due.

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6 Mirtul, 1358 DR – Il cerchio magico e altre visioni

Dazaen il saggio lasciò la città di Tantras presto, quando nessuno poteva accorgersene. Usando i suoi poteri divinatori seppe quando uscire, quando il momento era propizio. Salpò su una delle ultime navi che partirono dal porto, che scappava dal massacro. La sua invisibilità durò dieci giorni e quando qualcuno si accorse della sua presenza fu troppo tardi perché egli era già sceso a terra. Continuò il suo cammino fino alla foresta del Cormanthor alla volta di Anral Tor, il cerchio magico, per interrogare l’antica saggezza.

Arrivato sul luogo il profumo nell’aria non era quello che Dazaen ricordava e in bocca sentiva un amaro gusto di liquerizia. Il cerchio magico era stato violato da qualcosa inducendo un cambiamento impercettibile per chiunque tranne che per l’ultimo Val’Istar.

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1 Mirtul, 1358 DR – La cura

Al cantar degli uccelli mi svegliai, fu poco dopo il primo pasto mattutino che bussarono alla mia porta.

“Tenente Dacien, siete atteso al cospetto di Vangerdahast, capo del Consiglio dei Guerramaghi.”ululò il dragone purpureo.

Dopo tanta attesa finalmente avrei incontrato il Primo Consigliere di re Azoun, mi preparai meticolosamente e mi incamminai con il soldato verso il Palazzo Reale.

Man mano che percorrevo la scalinata che conduceva alla sala centrale la figura di un uomo si palesava dinnanzi, seduto e con lo sguardo rivolto verso di me: Vangerdahast era un anziano, la barba lunga fino il collo e i bianchi capelli perfettamente pettinati, omogenei alle folte basette. Ciò che più di ogni altra cosa risaltava in lui era lo sguardo severo e indagatore, che nulla aveva a che vedere con quello tipicamente bonario di un attempato signore. Incuteva naturalmente timore e rispetto. Continua a leggere 1 Mirtul, 1358 DR – La cura