Archivi categoria: Mattia Ma.

10 Tarsakh, 1361 DR – Grigliata di paranza

Sul fatto che sia rischioso avventurarsi nella tana di un drago rosso antico credo non ci sia alcun dubbio.

Io vengo da una terra maledetta dove ho visto orrori indicibili e conosciuto la malvagità dei draghi, ma quello che successe alla nostra spedizione ed alla guarnigione dei soldati del Cormyr mi ha fatto quasi rimpiangere le nebbie di Barovia.

Guy Linette ed il suo piccolo esercito erano ormai convinti che le risposte alle domande sulla scomparsa del piccolo principe anni addietro, risiedessero nella dimora del drago, forse il principe stesso, o il suo cadavere, erano ancora nelle mani del drago, e questo aveva spinto il contingente ed i suoi comandanti a ritenere la missione prioritaria. Continua a leggere 10 Tarsakh, 1361 DR – Grigliata di paranza

7 Elesias,1361 DR – Sogno di un acquitrino di mezza estate

È strano come i ricordi, con l’accumularsi delle esperienze si facciamo sempre più difficili da annotare, complici anche gli innumerevoli test della mia nuova birra… fatto sta che l’ultima esperienza negli acquitrini degli uomini morti mi riesca abbastanza difficile da ricordare, sarà l’intemperanza di Iskra, sarà l’impellenza della missione nelle sale dei giganti del fuoco che si avvicina oppure semplicemente il fatto che siano passate troppe lune da quando ho deciso di rendere conto al mio diario di questo viaggio, ma questo resoconto sarà il frutto più di un lascito sognante che di una narrazione di fatti.

Era già un po’ che la Compagnia dei Cercatori si era ritrovata a Waterdeep, a dire il vero ero stato uno degli ultimi ad arrivare, Halfgrimur e Zeke erano già in città da parecchio e Dirnal era anche lui arrivato prima di me, dopo essere accorso al capezzale del padre morente… Zeke in particolare aveva l’aspetto di una pezza da piedi, quindi mi sincerai delle sue condizioni (e contestualmente mandai un messo dai miei amici del clan Barbadoro, per assicurarmi che non avesse commesso qualche scelleratezza tipica dei cormyreani, tipi un po’ così, staremo a vedere)… Continua a leggere 7 Elesias,1361 DR – Sogno di un acquitrino di mezza estate

18 Kythorn, 1361 DR – Discesa rapida o quando la gigantessa è in vacanza

Da “I miei Sotterranei” di Imong Ituttof, diario 7 Ukthar- 18 Kythorn 1361 DR

 

Io, Iskra e Vagamonti uscimmo di corsa nel mezzo della tempesta elettrica, all’interno del palazzo di Re Vurbrog, il primo, credo che stesse succedendo il finimondo; non è bello trovarsi al “Goblin che Ride” nel bel mezzo di una rissa tra cialtroni ubriachi, figuriamoci in mezzo ad una disputa di potere tra giganti! Quindi fuggimmo con tutte le gambe a disposizione, ci lasciammo quella scena terrificante alle spalle e presto ci trovammo sull’orlo del precipizio, sul picco più alto, in mezzo alla tempesta più violente che il mondo ricordi:

“Buttatevi ,amici!” gridò Iskra.

“Buttatevi??? Ma siamo impazz… ahhhh!!”

E mi buttarono di sotto… in un attimo la gigantessa riprese le sue dimensioni, ci afferrò stretti e tutto d’un tratto la discesa si fece dolce. Il caldo delle sue mani non ci faceva sentire il freddo pungente e i fulmini semplicemente le accarezzavano la pelle, fino a che non atterrammo finalmente alla base del plateau che dava inizio alla scalata per il picco di Vurbrog, il primo (forse)… Continua a leggere 18 Kythorn, 1361 DR – Discesa rapida o quando la gigantessa è in vacanza

15 Kythorn, 1359 DR – Adbar, l’ascesa ed un nuovo affidabile amico

Da “I miei Sotterranei” di imong Ituttof, diario 16 Tarsakh 1359 DR – 15 Kythorn 1359 DR

Definirei il paesaggio dopo la Biforcazione (the Fork), il bivio che segnava l’inizio del dominio dei nani di Adbar , “di una noia mortale”: rocce e burroni, strade scomode ed insicure, con il mio deretano gnomico che sobbalzava ogni volta il piccolo carretto trainato da uno dei due muli incappava in una buca… non credo che Ferna lo rivedrà mai, arriverà di sicuro scassato a destinazione. Notavo però una luce entusiasta negli occhi del goliath, lui aveva una predilezione per questi paesaggi, dove si muoveva con l’agilità di un halfling… questo mi fece venire in mente un’idea quando scoprii che padroneggiava anche la lingua dei giganti, sebbene non fosse in grado di scriverla.

Ad un certo punto fu chiaro che stavamo entrando nella Adbar vera e propria, poiché ci trovammo in un dedalo di enormi corridoi a cielo aperto, fatti di immensi blocchi di granito e marmo, che formavano anche una strada lastricata apparentemente sguarnita di ogni difesa in carne ed ossa. Un’enorme nuvola di fumo usciva dalla cima della fortezza, come una fucina di dimensioni colossali. Mi ci volle un po’ a capire il percorso giusto per uscire da quell’ ingegnosa difesa naturale, degna dei più grandi ingegneri nanici, e il mio pensiero tornò per un attimo al mio passato da Cercatore nelle profondità di Eco d’Onda.

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1 Tarsakh, 1359 DR – La strada per Adbar, città dei nani

Da “I miei Sotterranei” di imong Ituttof, diario 2 Alturiak 1359 DR – 1 Tarsakh 1359 DR

Ferna è un umano affabile, tipo tranquillo, il tizio tutto affari tipico di Waterdeep. Dice di rimanere sempre molto colpito dai miei racconti, eppure mantiene quel distacco tipico del mercante. La verità è che non gli frega molto di dove tu sia stato, è il dove andrai a interessarlo maggiormente. Insomma un uomo radicato nel presente, con le antenne dritte, sempre allerta da eventuali imboscate. Mi aveva fatto piacere passare del tempo con lui, i suoi carovanieri e la loro birra forte… c’era anche una guardia, Munster, che avevo preso in simpatia, che insisteva per farmi da guardaspalle, anche se in realtà ero stato io a salvargli la pellaccia in quella brutta imboscata di goblin all’altezza di Triboar… proprio lì la carovana ebbe le prime defezioni: chi si fermava, chi proseguiva verso il profondo nord, forse Mirabar, e chi, come noi, prendeva la via per Silverymoon e suoi porti, più a est.

Io e Ferna prendemmo la testa del gruppo. Insieme al élite della scorta puntammo dritti verso Yartar, dove facemmo sosta. Adoro la Costa della Spada, ma questo era l’ultimo luogo famigliare, dove poter fare valere i miei contatti e dove c’era sempre qualcun che conoscevo o che mi doveva un favore… da lì in poi sarebbe stato tutto più nuovo. Continua a leggere 1 Tarsakh, 1359 DR – La strada per Adbar, città dei nani

1 Alturiak, 1359 DR – Fervono i preparativi

Da “I miei Sotterranei” di imong Ituttof, diario 1 Eleint 1358 DR – 1 Alturiak 1359 DR

Vorrei come prima cosa sottolineare come dei miei compagni di viaggio, nessuno si sia ritenuto in obbligo di approfondire la questione dei giganti e le sue implicazioni… insomma, c è un intera schiera di colossi che si prepara a muovere guerra e tutti vanno a farsi i fatti loro… vabbé… ci vorrà un po’ dell’intraprendenza degli Ituttof per saperne di più e, quando ci troveremo di nuovo in quel di Waterdeep, tutti avranno la loro strigliata, parola mia!

Cosa lega quindi i giganti, esseri che hanno plasmato la storia del Faerun, ma che ormai vivono in luoghi sperduti e lontano dal mondo della gente piccola, la Corona del Comando e le Valli, che sembrano il loro obiettivo? Non credo che sia Alarshan a muovere i fili, il gigante delle nuvole sempre così prodigo di buoni consigli per tutti, ma di fatto intrallazzino e doppiogiochista come non se ne trovano neanche alla locanda del Portale Sbadigliante; nascosto nelle sale dei giganti del fuoco o forse ancora più giù ci dev’essere qualcosa di più losco e grande che tiene legata e rende così intrigante questa faccenda, è per questo che devo andare da Iskra… i giganti delle tempeste, esseri saggi e straordinari, sicuramente sapranno darmi consiglio e, data la prigionia della bella gigantessa, non credo siano d’accordo con quello che sta succedendo… se riuscissi ad ottenere la loro alleanza o per lo meno la loro benedizione, sicuramente avrei qualche colpo in più da sparare una volta arrivato a destinazione, senza contare che, nonostante le mie buone doti di cartografo, c’è di sicuro qualcosa che mi sfugge all’interno di questa mappa, è il quinto senso e mezzo degli gnomi a suggerirmelo… Continua a leggere 1 Alturiak, 1359 DR – Fervono i preparativi

28 Kythorn, 1253 DR – Imong Ituttof

NOME GIOCATORE: MATTIA MANNA

CONTATTO EMAIL: mat.manna@gmail.com

NOME ARBITRO: MATTIA

CONTATTO EMAIL ARBITRO: forgottenrealms.41100mo@gmail.com

NOME COMPAGNIA: COMPAGNIA DEI CERCATORI

NOME PERSONAGGIO (COMPLETO): IMONG ITUTTOF

DATA DI NASCITA: 28 KYTHORN 1253 DR

NAZIONE NATALE PERSONAGGIO: WATERDEEP

CITTÀ/LUOGO NATALE VILLAGGIO: CLAN ITUTTOF, SWORD MOUNTAINS

RESIDENZA PERSONAGGIO: MAHER’S ALLEY, WATERDEEP

ANNO ATTUALE DI GIOCO (CV – CALENDARIO DELLE VALLI): TARSAKH 1359

RAZZA: ROCK GNOME

CLASSE: ROGUE,LOREFINDER Continua a leggere 28 Kythorn, 1253 DR – Imong Ituttof

7 Kythorn, 1358 DR – La caduta di Kilenor ( o “il giorno in cui il microonde fu inventato”)

Tieni Brosius… custodisci quest’asta a memoria del momento in cui i popoli del Sottosuolo si unirono per respingere i non morti; un giorno, forse, nel momento del bisogno te la richiederò.

Grazie Imong, a Lord Ruenor e a tutti voi per avere accolto la nostra richiesta d’aiuto… congediamoci ora, che sia voi che le nostre comunità devono occuparsi della ricostruzione dei propri percorsi.”

Per Garl Glittergold quanto adoro i lieto fine!!!! Continua a leggere 7 Kythorn, 1358 DR – La caduta di Kilenor ( o “il giorno in cui il microonde fu inventato”)

18 Hammer, 1358 DR – Corri Imong , corri!

Già di per non essere invitati ad un banchetto è una cosa piuttosto seccante, ma i giganti era già la seconda volta che lo facevano, prima capo Nosnra, ora il Jarl Grugnur…non si tratta così uno gnomo a cui piace fare bisboccia!

Ma se la punizione per questo affronto era stata un po’ troppo dura per Nosnra, un dardo da tempia a tempia, quella che meritava il Jarl era diversa.un giretto nelle sue stanze private per alleggerirlo un po’ di tesori che, diciamolo, erano rimasti appesi al muro abbastanza… Continua a leggere 18 Hammer, 1358 DR – Corri Imong , corri!

25 Eleasias, 1357 DR – Un bivio per “Porta Aperta”

Lo gnomo invitò la compagnia a prendere posto ed accomodarsi quindi nella sua dimora,”casa Ituttof”… strano posto, pieno di ogni specie di orpelli provenienti da tutte le parti del Faerun, a testimonianza di tutte le peripezie che doveva aver affrontato nel corso della sua vita. La Casa, per quanto vecchia e trasandata, era formata da una specie di caos ordinato: mappe, armi, tomi, pergamene… K-flebo fu pervaso dal desiderio di sgraffignare qualcosa, ma era evidente che lo gnomo fosse troppo astuto, esperto e scaltro per lasciarsi fregare così… tra l’altro Kunan era già stato abbastanza abile nell’indispettire Imong, rompendo due bicchieri della sua collezione e tracannando alla goccia una delle sue bottiglie di miglior sidro. Pondolo si era addormentato non appena messo piede in casa quindi, figurarsi, gli interlocutori più credibili sembravano essere un bardo impomatato, un goblin scarlancato e una tiefling ninfomane… sorvoliamo sul lizardfolk… Continua a leggere 25 Eleasias, 1357 DR – Un bivio per “Porta Aperta”