2 Alturiak, 1358 DR – Le nebbie di Mistledale

Erano ancora intimoriti, spaventati dalla malvagità di quelle terre e di quelle civiltà, tanto vicine geograficamente ma tanto lontane, in fatto di pace e serenità, dal regno del Cormyr; ma nonostante tutto, remi in mano si addentravano lungo il fiume Ashaba, il corso d’acqua che generato dalle montagna Bocca del Deserto attraversa le pianure di Shadowdale, nelle Valli, si dirama in vari emissari per poi sfociare, nei pressi di Scardale, nel Costa del Drago.

Dave, Damon e Artorias in una barca e Logan e il misterioso Kelemvor, salvato a Shadowdale dopo essersi ritrovato vittima di una congiura, nell’altra, scivolavano veloci lungo il dolce letto del fiume e di tanto in tanto, sfruttando la quiete che solo certi boschi dimenticati possono offrire, si intrattenevano in conversazioni. Continua a leggere 2 Alturiak, 1358 DR – Le nebbie di Mistledale

30 Hammer, 1358 DR – Le torbe di Mistledale

– Dannazione… – imprecò Zachary Bumblerose mentre, per l’ennesima volta quel giorno, sprofondava fino alle ginocchia in un acquitrino celato dal marciume della vegetazione.

– Capitano! – Arvid e Trygve, che gli erano ad un passo, lo afferrarono per le braccia aiutandolo ad alzarsi.

Ellios, da sotto al cappuccio del suo pesante mantello, accennò un sorriso osservando Zeke sacramentare, intento a strizzare la lunga barba scura per liberarla dalla fanghiglia. Un sorriso era un evento raro. I tre mesi passati nelle foreste colme di melma, al ghiaccio e alle intemperie, costretti al vagare in una nebbia irreale che impediva qualunque fuga da quelle lande, avevano fiaccato il morale anche degli uomini più temprati. La caccia scandiva la loro giornata, la caccia agli estranei che in qualche modo si erano risvegliati dopo la visita del primo contingente di Dragoni Purpurei ai Campi dei Tumuli, nel Marphenot dell’anno precedente. O almeno questo era quello che supponevano. Continua a leggere 30 Hammer, 1358 DR – Le torbe di Mistledale

29 Hammer, 1358 DR – Daffy l’assassina

Eravamo in viaggio da un ora e seguendo la forte corrente del fiume ci eravamo allontanati molto da Shadowdale. Decisi che era un buon momento per riposare e così mi accucciai lasciandomi cullare dai movimenti della barca. Logan e Kelemvor stavano sulla barca davanti alla nostra, Artorias governava il timone, mentre Dave medicava le sue ferite. Ero troppo provato per raccontargli tutto ciò che era successo in sua assenza e rimandai il racconto al mio risveglio. Stavo quasi per addormentarmi quando la voce di Daffy mi svegliò.

“Damon.. non devi dirmi qualcosa?”

“Lasciami riposare Daffy..”

“Eddai ammettilo! Dì quella frase! Dai! Dai! Dai!”

“Daffy.. no!”

“Per favoore!” chiese con voce implorante.

“E va bene.. Sei stata formidabile! OK!?”

“Siii! Sono stata formidabile! Daffy l’assassina, così dovrai chiamarmi d’ora in poi!”

Effettivamente aveva tutte le ragioni del mondo per vantarsi a quel modo, aveva salvato la situazione alla Torre di Ashaba.. e Dave, non dimentichiamoci di Dave.. Continua a leggere 29 Hammer, 1358 DR – Daffy l’assassina

15 Hammer, 1358 DR – La diplomazia delle Valli!

Per quale motivo tutti dovevano essere ciucchi a ingrassare insieme a Capo Nosnra mentre io e quello sciocco di Maso eravamo a tenere compagnia all’ometto imbronciato, questo era un mistero che il possente intelletto di Berto non poteva risolvere, ma tant’è.

La serata si fece giusto più interessante quando arrivarono, scortati, quei tre omarelli mascherati, neanche fosse Gigantevale, raccattati nel canile da Maso.

Furono interrogati dall’ometto imbronciato, tale Bastone Morn, o Randello, come si chiamava. Gli chiese qualcosa riguardo al sopravvivere, e a un patto per cui lui voleva un pezzo di carta, e loro avrebbero avuta salva la vita. No, concluse Berto, quel Morn non era certo un tipo intelligente, a valutare la carta più della carne umana frollata, o almeno di un po’ d’oro, ma tant’è. Continua a leggere 15 Hammer, 1358 DR – La diplomazia delle Valli!

15 Hammer, 1358 DR – Passi stretti e rasenti al muro

La cattura di Lapo non ci voleva! Adesso dobbiamo anche perdere del tempo e rischiare la testa per recuperarlo e, se questi giganti si girano male, ci ammazzano come cani. In più non abbiamo un mezzo di fuga decente. Siamo nella merda più fumante. Puzzano meno lo gnoll e il gigante!

Nel frattempo che la cena continuava e noi non eravamo più il loro centro dell’attenzione, ci siamo appartati per decidere che piano attuare per recuperare il nobilotto. La cosa più triste è che manco sapevamo dove trovarlo. Ci incamminammo fuori dalla tenuta per rinfrescarci le idee. Quali non si sapevano ancora… Continua a leggere 15 Hammer, 1358 DR – Passi stretti e rasenti al muro

29 Hammer, 1358 DR – Scaglie di drago

Nessuno lo sa, nessuno probabilmente nemmeno se lo potrebbe aspettare.

Ieri sera ho rischiato seriamente di morire, ricordo solo che siamo stati accerchiati da una decina di guardie, e che ancora prima di poter reagire una di queste mi ha colpito talmente forte da farmi svenire a terra.

“È finita”, dissi tra me e me prima di accasciarmi al suolo.

Non so di preciso quanto tempo passai sdraiato e morente sulle umide assi della locanda di Jhaele, ma so che ad un certo punto, anche se i miei occhi erano chiusi, vidi una sfocata immagine che non riuscii ad identificare. Fasci di luce si disperdevano verso ogni direzione, una enorme creatura indefinita volteggiava con incredibile grazia e maestosità nei meandri della mia mente emanando radiosità e calore da ogni parte del suo corpo.

“O sono morto, o sono impazzito,” pensai. Continua a leggere 29 Hammer, 1358 DR – Scaglie di drago

28 Hammer, 1358 DR – La torre di Elminster

La vista del sangue mi fece trasalire.. la paura si era impossessata di me, e neanche l’intervento di Artorias sulla ferita mi aiutò a ragionare.. La guardia stava per vibrare un altro colpo con la sua spada.. questa volta il colpo era diretto alla gola.. Ero spacciato…

Improvvisamente sentii una forza mai provata prima scorrere nelle vene, per un attimo non vidi più nulla e quando riaprii gli occhi tutti gli avventori del Vecchio Teschio erano sdraiati a terra o avevano la faccia immersa nella loro zuppa. Insieme a loro metà delle guardie si erano addormentate. Le restanti si scagliarono su di noi, mentre io mi fiondai dietro al bancone dove con un raggio seccai una guardia. Lo scontro infuriava dentro la taverna: Logan era impegnato in duello, Artorias stava avendo la peggio, Dave dava una mano come poteva e io sparavo alle guardie dalle scale con i miei poteri arcani. Ma presto le guardie a terra furono svegliate e la situazione si mise molto male: io fuggii in cima alle scale, Logan e Artorias riuscirono a scappare dalla locanda mentre Dave era fatto prigioniere insieme a Jhaele, la locandiera, che aveva preso le nostre difese. I due furono portati alla Torre di Ashaba. Continua a leggere 28 Hammer, 1358 DR – La torre di Elminster