Archivi categoria: Davide Lo.

25 Kythorn, 1492 DR – Esplosioni fra le strade

I nuovi gestori della Taverna del Teschio di Troll si stavano dando da fare in vista dell’importante cena alla quale avrebbero partecipato molte influenti personalità della grande città di Waterdeep, dai capi delle principali Gilde e addirittura qualche personaggio illustre della nobiltà, tra cui, il giovane Neverender. Infatti, grazie al Lord, la Taverna trovò il danaro per essere ristrutturata, o almeno rendere presentabile e vivibile il piano terra.

650 Monete d’oro furono recapitate al Teschio di Troll e con molto entusiasmo i proprietari si divisero i compiti: l’officioso Thorim si recò presso una carpenteria chiamata “Il Chiodo Smussato”, Zeta presso un servizio di guardie del corpo e Salnan.. beh tenne d’occhio il malloppo. Mentre di En non si sapeva nulla, era semplicemente sparito.
In seguito i tre presero accordi per gli alcolici e le decorazioni (“La Corona di Corellon”) per il Grande Banchetto.
Un nuovo giorno era arrivato e la compagnia, compiaciuta di avere in mano la situazione, si stava riposando.
Erano seduti a tavola per la colazione quando Izzet sbarrò gli occhi..
“Ragazzi, sono appena stato contattato da una certa Vaara Safar.. dice di raggiungerla alla Torre del Bastone Nero!” Continua a leggere 25 Kythorn, 1492 DR – Esplosioni fra le strade

13 Kythorn, 1492 DR – La locanda del Teschio di Troll

Dopo che il terribile Mindflyer abbandonò la stanza, aspettammo il tempo necessario affinché egli fosse abbastanza lontano, dopo di ché, ingaggiammo uno scontro all’ultimo sangue contro i nostri avversari.
Dovevamo salvare Flunn, e con lui anche il morente Asakim.
Improvvisamente, due Goblin sbucarono da una stanzina leggermente nascosta.
Ci infastidirono per qualche minuto e ci distrassero da ciò che nel frattempo stava succedendo.
L’orripilante essere tentacolato era entrato nella bocca del nostro amico e probabilmente aveva preso il possesso del suo corpo.
Lo scontro fu terribile per molti di noi, vidi cadere a terra prima lo strambo En, poi Salnan e Izzit lo seguirono anche se il piccolo arcanista Goblin riuscì a tornare in piedi da solo dopo qualche tempo.
Passarono minuti di follia pura, ma uscimmo vincenti da quello scontro.
Appena mi resi conto di essere in salvo corsi a stabilizzare i miei compagni caduti e boccheggianti, fu a quel punto che mi resi conto che il Thiefling aveva esalato il suo ultimo respiro ormai da troppo tempo. Izzit si ricordò delle pozioni di cura che ci vennero regalate dal giovane Neverember.
Una era già stata utilizzata ma l’altra ci fu utile per risanare le ferite di En, che, essendo l’unico a conoscere il sistema fognario, ci avrebbe ricondotti fuori da quel losco posto mentre noi avremmo trasportato l’esausto Salnan e il defunto Asakim. Continua a leggere 13 Kythorn, 1492 DR – La locanda del Teschio di Troll

12 Kythorn, 1492 DR – Rapimento a Waterdeep

Mi trovavo a Waterdeep, la Città degli Splendori, ero passato nei suoi dintorni durante uno dei miei infiniti
pellegrinaggi, così decisi che valeva la pena farle visita per la seconda volta nella mia vita.
Quella fresca serata primaverile avevo deciso di far visita a Durnan, il locandiere della famigerata taverna del Portale
Sbadigliante.

Conobbi quest’uomo in gioventù, allora lui era un giovanotto possente e prestante e notare che la vecchiaia aveva
fatto il suo corso anche su di lui mi rendeva molto triste.
Ancora non lo sapevo, ma quella sera, Tymora aveva deciso di sorridermi ancora una volta, forse l’ultima.
Mentre ero intento ad osservare un gruppo di baldi e malmessi ragazzi scendere lungo le profondità del tenebroso
Sottomonte, conobbi un piccolo umano che cercava di convincerli a non andare e di prestare ascolto alle sue
suppliche.

Quando mi avvicinai a lui quest’uomo si presentò a me come Volothamp, un famoso scrittore, e mi chiese di aiutarlo
a trovare un suo amico scomparso. Continua a leggere 12 Kythorn, 1492 DR – Rapimento a Waterdeep

19 Kythorn, 1358 DR – Su Lord Dazaen e nuovi amici

Erano le prime luci del mattino quando finalmente scorgemmo la rigogliosa vegetazione di Monte Waterdeep. Da Suzail avevamo volato verso ovest, per poi risalire la Costa della Spada a settentrione. Non avevo mai avuto la fortuna di visitare la Città degli Splendori e, quando finalmente intravidi la sua cinta muraria dall’alto, compresi la sua imponenza e la sua grandezza, che facevano impallidire per dimensione anche la bella Suzail.

In alto nel cielo sentinelle a cavallo di ippogrifi pattugliavano i confini della metropoli. Decidemmo precauzionalmente di atterrare prima di raggiungere il sito e di affrontare i controlli che la prassi prevedeva. Dopo aver dichiarato la nostra persona e gli oggetti magici di cui eravamo in possesso, ottenemmo l’autorizzazione per accedere alla città. Varcammo la porta Sud, la cui strada principale porta al quartiere povero e malfamato del popolo. Continua a leggere 19 Kythorn, 1358 DR – Su Lord Dazaen e nuovi amici

1 Mirtul, 1358 DR – La cura

Al cantar degli uccelli mi svegliai, fu poco dopo il primo pasto mattutino che bussarono alla mia porta.

“Tenente Dacien, siete atteso al cospetto di Vangerdahast, capo del Consiglio dei Guerramaghi.”ululò il dragone purpureo.

Dopo tanta attesa finalmente avrei incontrato il Primo Consigliere di re Azoun, mi preparai meticolosamente e mi incamminai con il soldato verso il Palazzo Reale.

Man mano che percorrevo la scalinata che conduceva alla sala centrale la figura di un uomo si palesava dinnanzi, seduto e con lo sguardo rivolto verso di me: Vangerdahast era un anziano, la barba lunga fino il collo e i bianchi capelli perfettamente pettinati, omogenei alle folte basette. Ciò che più di ogni altra cosa risaltava in lui era lo sguardo severo e indagatore, che nulla aveva a che vedere con quello tipicamente bonario di un attempato signore. Incuteva naturalmente timore e rispetto. Continua a leggere 1 Mirtul, 1358 DR – La cura

24 Ches, 1358 DR – Il ritorno di un vero paladino

“Non è finto il destrier, ma naturale,
ch’una giumenta generò d’un Grifo:
simile al padre avea la piuma e l’ale,
li piedi anteriori, il capo e il grifo;
in tutte l’altre membra parea quale
era la madre, e chiamasi ippogrifo;
che nei monti Rifei vengon, ma rari,
molto di là dagli aghiacciati mari.
Quivi per forza lo tirò d’incanto;
e poi che l’ebbe, ad altro non attese,
e con studio e fatica operò tanto,
ch’a sella e briglia il cavalcò in un mese:
così ch’in terra e in aria e in ogni canto
lo facea volteggiar senza contese.
Non finzion d’incanto, come il resto,
ma vero e natural si vedea questo.” – Orlando Furioso di Ludovico Ariosto (Tomo Primo)

Interminabili giorni di viaggio passai a cavallo di Iuel Karahd, così chiamai l’ippogrifo che mi permise di fuggire da quell’inferno che era diventata Tantras. Conoscevo bene l’Elfico, pensai quindi che nessun nome fosse più giusto e coerente di “Colui che salva” per la mia fortuita cavalcatura.
Splendenti albe e spumeggianti tramonti ammirai nel cielo, tredici giorni di viaggio non sono pochi, ma nonostante la stanchezza e le poche risorse mantenni sempre la mente fissa verso il mio obiettivo.

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7 Ukthar, 1360 DR – Gli Acquitrini degli Uomini Morti

Ci ritrovammo seduti a discutere di fronte all’avvolgente fuoco di casa Ituttof, lungo il vicolo di Maher della grande Waterdeep: la Città degli Splendori. Casa Ituttof è splendida, ancora mi chiedo per quale motivo una persona possa ancora avere voglia di ampliare il suo patrimonio e di viaggiare, dopo essersi assicurato cotanta ricchezza.

Nonostante le mie umili riflessioni, io, Logan, Aukan e Lord Dazaen fummo convocati nella sua sfarzosa abitazione per un motivo ben preciso e, davanti ad un pregiato tè proveniente da chissà quale terra lontana, il famoso archeologo ci spiegò quale sarebbero state le sue intenzioni.

Proseguendo a nord di Waterdeep, la strada principale si dirama in due grandi percorsi: Strada Alta (High Road) e Strada Lunga (Long Road ).

L’ultima si addentra verso il centro, concludendo il suo percorso a Mirabar, segnando il confine orientale della Costa della Spada Settentrionale, mentre la prima fiancheggia la Costa della Spada, e percorre lo snodo che da Waterdeep porta direttamente a Neverwinter. Continua a leggere 7 Ukthar, 1360 DR – Gli Acquitrini degli Uomini Morti

7 Ches, 1358 DR – Nuovi compagni

Da qualche giorno avevo riacquistato il sonno, il ricordo di Dave e Damon era ancora fresco nella mia mente, ma in cuor mio ero fermamente convinto che la loro morte non era stata invano.

Nel profondo del mio animo sapevo che se un giorno il fato mi avrebbe riservato lo stessa fine, sarei stato fiero e onorato di morire per una così nobile causa.

Non credo Logan fosse dello stesso avviso, le ferite lo avevano in un qualche modo, se possibile, reso ancor più scontroso.

Ogni tanto ci ritrovavamo a bere qualche boccale di birra alle Braccia di Ashabenford, la locanda che molto gentilmente ci offriva cibo e riparo dopo la liberazione dalla piaga che si era abbattuta su Mistledale. Per settimane cercai invano di alzare il morale del mio compagno senza successo, capii quindi che l’unico modo per voltare pagina sarebbe stato di ripartire verso la nostra destinazione, la città di Scardale, lasciandoci alle spalle gli orrori di Ashabenford. Continua a leggere 7 Ches, 1358 DR – Nuovi compagni

3 Alturiak, 1358 DR – La dimora del Consigliere Malorn

Sentii un leggero odore di bruciato mescolarsi con il pungente miasma delle malate e fredde nebbie di Ashabenford; la porta iniziò a scaldarsi, mi resi conto che se non mi fossi spostato immediatamente sarei stato travolto dalle fiamme che da lì a poco l’avrebbero incenerita.

Nel giro di pochi secondi io e i miei compagni ci ritrovammo a dover affrontare le orrende creature giunte da quella maledetta notte. Un abominevole, putrido essere al comando di sei famelici mastini neri irruppe nel santuario di Chauntea, minacciando le nostre vite.

Iniziò un violento combattimento.

Dopo poco tempo ci ritrovammo sopraffatti. Kelemvor era quello che più di tutti stava risentendo dello scontro, la sua vita era appesa ad un filo.

“È la fine…” pensai. Continua a leggere 3 Alturiak, 1358 DR – La dimora del Consigliere Malorn

29 Hammer, 1358 DR – Scaglie di drago

Nessuno lo sa, nessuno probabilmente nemmeno se lo potrebbe aspettare.

Ieri sera ho rischiato seriamente di morire, ricordo solo che siamo stati accerchiati da una decina di guardie, e che ancora prima di poter reagire una di queste mi ha colpito talmente forte da farmi svenire a terra.

“È finita”, dissi tra me e me prima di accasciarmi al suolo.

Non so di preciso quanto tempo passai sdraiato e morente sulle umide assi della locanda di Jhaele, ma so che ad un certo punto, anche se i miei occhi erano chiusi, vidi una sfocata immagine che non riuscii ad identificare. Fasci di luce si disperdevano verso ogni direzione, una enorme creatura indefinita volteggiava con incredibile grazia e maestosità nei meandri della mia mente emanando radiosità e calore da ogni parte del suo corpo.

“O sono morto, o sono impazzito,” pensai. Continua a leggere 29 Hammer, 1358 DR – Scaglie di drago