Geografia dei Reami: la foresta di Cormanthor

“Ci furono giorni nei quali Cormanthor era molto più vasta: un’unica immensa foresta stretta tra il deserto di Anauroch  e le coste del Lago dei Draghi, del Mare delle Stelle Cadute e del Mare della Luna. Fu sede del più grande regno elfico dei tempi antichi: Cormanthyr, la cui capitale, Myth Drannor, è celebrata con nostalgia nei carmi che tutti i cantori elfici portano nella memoria.” – Elminster di Shadowdale.

Informazioni aggiornate al 1356 DR
La foresta di Cormanthor è stata, per generazioni di uomini, la culla della civiltà elfica e il loro impero: Cormanthyr. Oggi questa nazione non esiste più; parte della foresta, tuttavia, permane. E’ un grande, fitto bosco costituito da una ricca varietà di piante. In gran parte abbandonata, a causa del ritiro degli abitanti elfici che si sono spinti verso luoghi considerati più sicuri come Evereska e Evermeet, la foresta è l’ultima custode di antichi segreti sepolti da secoli di storia e magnificenza.

Mappa di Cormanthor

Geografia
Sebbene Cormanthor sia un’unica foresta, può essere divisa in quattro territori: la Corte Elfica (Elven Court), Semberholme, Tangled Trees (letteralmente Alberi Aggrovigliati) e la Vallata delle Voci Perdute (Vale of Lost Voices). I primi tre territori corrispondono grossomodo alle vecchie comunità elfiche che portano gli stessi nomi. 
La foresta può essere anche divisa in base ai tipi di flora:

Boscorlo (Rimwood)
Mediobosco (Midwood)
  • Boscorlo (Rimwood), è una zona di 10/20 miglia che fa da cuscinetto tra il cuore di Cormanthor e il resto del mondo. Costituita principalmente da pini, risulta la parte meno densa della foresta, infatti le piante raramente superano i sei metri d’altezza. Il terreno è povero di minerali e in gran parte sabbioso. Nel sottobosco sono abbondanti piccole felci di conifere. Sui pendii si possono trovare salici, abeti rossi e rampicanti.
    Le strade principali che attraversano Boscorlo sono: il Cammino Mezzascia (Halfaxe Trail), la Strada di Moander, la Via del Mare della Luna (Moonsea Ride) e la Strada Rauthauvyr (Road Rauthauvyr).
  • Mediobosco (Midwood), caratterizzato principalmente da alberi di frassino bianco e faggio, la foresta è qui sufficientemente densa per fornire una tettoia ininterrotta. Il Mediobosco separa Boscorlo da Boscostella e  rappresenta circa la metà della superficie totale di Cormanthor. C’è una grande varietà di vegetazione, anche grazie alla ricchezza del suolo, tra cui spiccano, per numero, castagni e aceri rossi sulle colline a nord di Mistledale; caprifoglio, prati di bocche di leone, alberi di ciliegio e cedri blu nei boschetti vicino Essemore; infine, un po’ ovunque è possibile trovare muschio avorio, felce di luna, ontani e alberi di noce.
    La Strada del Mare della Luna (Moonsea Ride) costeggia questa zona.
  • Boscostella (Starwood), il vero cuore della foresta è composto principalmente di
    Boscostella (Starwood)

    querce giganti e aceri. Gli aceri sono alti in media  60 metri, mentre le querce possono raggiungere vette di 120 metri. Il terreno, costantemente umido, è tanto fertile da risultare quasi nero. Il sottobosco, ricchissimo di vegetazione, è una camminata impervia per chi non ne conosce i sentieri. A causa dell’elevata umidità sono abbondanti muschi e licheni. Boscostella è ricco di fauna: cervi, lupi neri, alci, serpenti smeraldo, fringuelli, manticore, gufi, istrici, volpi, puzzole e donnole forniscono abbondante selvaggina per i cacciatori.
    Boscostella 
    può essere ulteriormente diviso in quattro aree con le proprie peculiarità dal punto di vista della flora, fermo restando la presenza di alte querce, aceri e noci. Boscostella centro si trova a ovest del fiume Ashaba, ed è caratterizzato da abeti rossi e piante di cicuta. Boscostella settentrionale, ove fu eretta Myth Drannor, è ricco di cedri. A Boscostella orientale si trovano le regioni conosciute come Corte Elfica (Elven Court) e Tangled Trees, ricche di abeti e olmi. Infine, Boscostella occidentale si distingue per la presenza di pioppi e alberi della gomma, e ospita Semberholme.

  • Le Marginterre (Edgelands), sono così chiamate macchie di territorio dove la Trama
    Marginterre (Edgelands)

    (l’energia che conferisce ordine all’Arte e ne stabilisce i principi fisici che gli stregoni studiano per una vita) si comporta in maniera bizzarra. Si tratta di aree circolari di non più di 90 chilometri di diametro. Causate da derive di energia magica residuale fuoriuscita da Myth Drannor, si spandono senza una vera logica (o così pare), oscillando, cambiando e modificandosi con varia frequenza, apparendo solo tra la primavera e l’autunno. Esse imbevono di magia il territorio, producendo note imprevedibili negli incantesimi (l’effetto più comune è il fallimento), interferendo con i poteri di oggetti magici, e causando effetti atmosferici inusuali come la neve in piena estate.

  

Il fiume Ashaba
Cormanthor è solcata da due grandi fiumi che riforniscono d’acqua i suoi abitanti e la ricca vegetazione: la Duathamper o Corrente Elfica (Elvenflow) e il fiume Ashaba. La Duathamper corre lungo il confine sud-orientale della foresta. Il fiume è in media profondo più 9 metri e largo diverse decine, anche se esistono alcuni punti nei quali è guadabile a piedi. Nel suo bacino è possibile pescare spigole, pesci gatto e trote
Il fiume Ashaba taglia il bosco in due parti, da Shadowdale, nelle Valli, fino a Semberholme, nel Boscostella occidentale; è largo diverse centinaia di metri e profondo più di 9 metri in più punti del suo percorso, risulta quindi facilmente navigabile. La sue sponde sono ripide e scivolose; nel suo letto vivono carpe, lucioperche e pesci gatto; la carpa, in particolare, può crescere fino a risultare una minaccia per un uomo adulto.
 
Clima
La foresta è bagnatatutto l’anno da una leggera pioggia, e la terra è di solito umida. Al culmine dell’estate, il sole fornisce luce diretta per 16 ore al giorno. I venti difficilmente penetrano la densa chioma, così che l’aria della foresta risulta stagnante al livello del suolo. Ci sono spesso banchi di fitta nebbia nella foresta, specie nelle prime e nelle ultime ore del giorno, in particolare al nord del Duathamper. Nel Boscostella la nebbia, spessa e di colore grigio, limita ad una visibilità di poche decine di metri e può durare giorni, specie nelle stagioni fredde.
Storia

Dunque Cormanthor, Arcorar (la Grande Foresta Regina) in elfico, era un immenso reame boscoso che si estendeva a ovest e a sud fino alla Costa del Drago (Dragon Coast) e oltre il Golfo del Drago (Dragon Reach) a est. Arcorar fu colonizzata successivamente alle Guerre delle Corone, durante il Tempo di Fondazione, quando gli elfi cercavano terre per iniziare una nuova vita dopo un periodo buio e sanguinario. A memoria dei regni che furono qui fondati rimangono le rovine di Jhyrennstar , di Bosco Rystall e Uvaeren; alcuni di quegli originari insediamenti tuttavia resistettero alle intemperie della storia e rimangono oggi comunità abitate, è il caso della Corte Elfica (Elven Court) e Semberholme.

 
Il Coronal Eltargrim Irithyl

Di tutti questi regni il più famoso, immancabile nelle storie che si raccontano ai bambini la sera, è il leggendario impero elfico di Cormanthyr. Nella cultura collettiva dei primigeni esso rappresenta una stagione di felicità che durò quasi 5000 anni. Lo splendore di quell’epoca non poteva però durare per sempre: con la morte del Coronal (in elfico è il titolo assegnato al “re/regina”) Eltargrim Irithyl, nel 661 DR, iniziò una nuova fase che gli elfi identificano come il Crepuscolo. I problemi sulla successione furono solo il primo accenno di un male più profondoche era rimasto nascosto per troppo tempo, il canto del cigno dello stato elfico si concluse con la caduta dell’impero per mano del Trio Nefarious(i demoni Aulmpiter, Gaulguth e Malimshaer) e dell’Esercito delle Tenebre (Army of Darkness) nel 714 DR.

Da quel momento Cormanthor divenne un luogo pericoloso. Nei secoli che seguirono, nonostante il regno si fosse frazionato in piccole comunità quasi prive di collegamenti, gli elfi cercarono di contenere il male che covava a Myth Drannor, infine, incapaci di mantenere il controllo dei propri territori e rassegnati alla sconfitta, nel 1344 DR diedero inizio alla Ritirata. Oggi più del 90% della popolazione originaria ha abbandonato i boschi di Cormanthor per altri insediamenti a Occidente.

Una delle conseguenze della “Ritirata” è stato il progressivo ripopolamento della foresta per parte degli elfi della notte. Queste bande di drow, per lo più frange reiette sconfitte nelle faide del Sottosuolo (Underdark), mirano all’occupazione dei territori che mostrino disponibilità di mythal residui. I mithal sono potenti rituali legati alla terra (alcuni esempi sono i sigilli invisibili che negano l’accesso a draghi o l’impossibilità di usare la Trama per teletrasportarsi in specifici luoghi e confini) creati grazie ai poteri degli Altimagi nei tempi antichi.

 
Fflar, eroe di Myth Drannor, affronta Aulmpiter

Le comunità residue
Quattro sono le comunità di Tel-Quessir sopravvissute alla caduta di Cormanthyr:

La Corte Elfica (Elven Court): un tempo era il luogo dove gli elfi si recavano per chiedere consiglio o giustizia ai loro dei, i Seldarine. Con la caduta di Myth Drannor, si  è trasformata nella sede di potere a Cormanthor.

Myth Drannor: l’antica capitale di Cormanthyr era la città più bella e grande di Faerun. Purtroppo la città è ridotta a rovine da molti secoli come conseguenza della Guerra del Pianto (Weeping War)  ed è ancora oggi infestata da demoni. La città era un tempo protetta da un mythal che la schermava dal male, si dice che a tratti queste protezioni permangano in alcune delle sue aree, ma coloro che lo sostengono non hanno mai calpestato ciò che rimane della Città della Musica.

Semberholme: l’insediamento occupa le sponde del lago Sember, una regione collinare nel sud-ovest di Cormanthor. La sua principale funzione, durante l’età imperiale, era quello di rifugio per donne, bambini e malati nei momenti di maggior pericolo per il regno. Sotto le colline di Semberholme si sviluppa un complesso sistema di caverne calcaree il cui reticolo è conosciuto solo da poche esperte guide, qui gli elfi solevano nascondersi in caso di guerra o di catastrofi.

Tangled Trees (Alberi Aggrovigliati): è una comunità nascosta dove il culto di Rillifane Rallathil, la divinità protettrice dei boschi, è dominante e i suoi precetti radicalizzati. La popolazione qui è in gran parte xenofoba, è parlato solo l’elfico e i N’Tel’Quessir che tentano di penetrare il luogo sono attaccati e imprigionati nella migliore ipotesi, giustiziati seduta stante nella peggiore.

Nonostante, nella vita reale, i protagonisti di questo blog abbiano un'occupazione, abitudini sane ed interessi culturali, essi amano indossare una maschera e, periodicamente, oltre la porta della fantasia, cimentarsi con intrighi politici, tesori nascosti, tombe di famigerati stregoni e quanto di più bizzarro vi possa venire a mente. Qui si narrano le vicende delle loro Compagnie.

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