Lathander

Lathander è conosciuto con gli appellativi di Comandante della Creatività e Signore del Mattino. Esso è rappresentato come un giovane uomo dal fisico atletico e di estrema bellezza; il colpo d’occhio di un osservatore non può evitare di indugiare sulla pelle dorata, caratteristica peculiare del dio. Vestito di morbide tuniche di foggia nobiliare, porta i colori dell’alba coprendo parzialmente l’armatura a piastre, rifinita con fregi in oro. Alternativamente Lathander appare come una nebbia tendente al rosa, nella quale brillano due profondi occhi dorati.

Il simbolo di Lathander

Lathander ha la reputazione di essere una divinità dal carattere entusiasta, propenso agli eccessi e alla vanità, che sono caratteristiche della gioventù. Allo stesso tempo è ottimista e perseverante.

Quale dio degli inizi, esso riceve le preghiere di coloro che devono partire pe un viaggio, stringere alleanze, avviare collaborazioni; conseguentemente risulta particolarmente venerato dalle caste di mercanti. La figura di Lathander è altresì popolare tra la nobiltà, che tende a riconoscersi nella posa del dio.

La chiesa

Popolare tra le classi abbienti e conseguentemente ricca, la chiesa di Lathander ha edificato numerosi templi in tutta Faerun, riconoscibili (e spesso criticati) per la loro opulenza. La porta del tempio che permette l’accesso alla navata principale è volta sempre a ovest; il pulpito, l’altare e le vetrate decorate danno a est, ciò permette all’alba di illuminare i fedeli durante la funzione.

Non esiste una vera e propria gerarchia nella chiesa del Comandante della Creatività, ogni tempio è indipendente. Se un problema sorge sulla dottrina, è indetta una conferenza ove è dibattuta l’interpretazione corretta delle scritture.

I novizi di Lathander sono chiamati i Destati (lv1), quindi seguono i ranghi: 2. Salutatore dell’Alba, 3. Portatore dell’Alba, 4. Signore dell’Alba, 5. Alto Signore dell’Alba, 6. Maestro dell’Alba, 7. Signore del Mattino, 8. Alto Signore del Mattino, 9. Maestro del Mattino, 10. Alto Maestro del Mattino, 11. Signore del Sorgere del Sole.

Successivamente i chierici di alto grado sono chiamati Radioso/a.

Il dogma che il clero si impegna a diffondere è il seguente: “Impegnatevi ad aiutare, a portare nuova speranza, nuove idee e prosperità agli uomini e ai loro alleati. Perfezionate voi stessi e guardatevi dall’orgoglio, perché è un sacro dovere quello di favorire la crescita, lavorare per la rinascita e il rinnovamento. Siate fertili nella mente e nel corpo. Considerate sempre le conseguenze delle vostre azioni, così che il minimo sforzo permetta il più grande e migliore riconoscimento. Dovunque andiate siate promotori di idee e iniziative, piani per un futuro più roseo. Sempre, quando vi è la possibilità, mostrate una nuova alba.”

Le parabole di Lathander sono piene di storie di ottimismo e perseveranza. I detti più conosciuti dai fedeli sono: “Dalla morte, la vita”; “C’è sempre un altro mattino” e “Nell’alba regna la bellezza, e la via è più chiara”.

La morte è considerata un premio dal clero, perché allora si ricongiungeranno al dio nell’aldilà.

Le attività giornaliere dei chierici di Lathander sono quelli di favorire nuove attività, incoraggiare la ricostruzione e la coltivazione di terre spoglie (questo giustifica anche in buoni rapporti con Chauntea, la dea della terra), la lotta la male, l’impegno per la civilizzazione e il progresso. Grande è l’attenzione per il sapere e la sua conservazione, ma anche per l’applicazione pratica delle conoscenze teoriche.

Non è infrequente che i templi promuovano competizioni sportive, dove possa essere mostrata la freschezza e la bellezza dei corpi giovani, ma anche gare letterarie e artistiche. La vittoria di questi giochi porta una grande notorietà in ambienti agiati.

I giorni sacri e le cerimonie: la maggior parte delle cerimonie sono tenute all’alba, unico momento propizio per celebrare un matrimonio. Le attività avviate o i contratti stipulati alla luce del mattino sono considerate benedette dal dio. Per i funerali, chiamati “discesa”, il rituale prevede una solenne veglia notturna alle luci di candele, quindi si propizia il cammino dello spirito del defunto al sorgere del Sole.

Le cerimonie sono quasi sempre gioiose, in particolare durante quella di Mezzestate e degli equinozi di primavera e autunno i preti intona la Canzone dell’Alba, dove Lathander è ringraziato con melodiose armonie vocali di magica complessità.

Il clero veste con tuniche dai colori lucenti: giallo, rosso o rosa. Questi abiti sono chiamati “toghe del Sole”, sono ricamate di fili d’oro e mostrano un Sole che sorge. Quando i chierici di Lathander intraprendono un viaggio vestono in maniera più comoda mantenendo qualche capo di un rosso (o rosa) o giallo brillante.

Maggiori Centri di Culto

Le Guglie del Mattino a Waterdeep, amministrato dall’Alta Radiosa Ghentilara, è probabilmente il più grande e opulento tempio di Lathander. Famosi sono anche la Torre del Mattino a Telpir, guidato dall’Alto Radioso Durneth Seafarer, e il Salone del Mattino a Shadowdale, dalla forma di una fenice protesa ad est.

Nonostante, nella vita reale, i protagonisti di questo blog abbiano un'occupazione, abitudini sane ed interessi culturali, essi amano indossare una maschera e, periodicamente, oltre la porta della fantasia, cimentarsi con intrighi politici, tesori nascosti, tombe di famigerati stregoni e quanto di più bizzarro vi possa venire a mente. Qui si narrano le vicende delle loro Compagnie.

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