Carica – rivisitazione (per AD&D 2a Ed.)

Con questa regola si vuole rendere più letale la manovra della carica. Come descritto nel Manuale del Giocatore, un personaggio che carichi un avversario aumenta il proprio movimento del 50%, al termine del quale può sferrare un attacco. Caricando perde i bonus Destrezza all’AC e soffre di un ulteriore malus di 1 punto all’AC. Inoltre l’avversario, se preparato a respingere la carica, ottiene un -2 di bonus al tiro dell’Iniziativa. Alcune armi (lance e armi dotate di bastone) possono infliggere doppio danno a chi carica.

I bonus riservati a chi carica sono: +2 a colpire al primo attacco (gli attacchi successivi si risolvono senza bonus a fine round come prassi), +2 alla probabilità di infliggere una critica e possibilità di sbilanciare l’avversario (TS contro paralizzazione) colpito, facendogli perdere un attacco il round successivo per alzarsi in piedi. Alcune armi infliggono doppio danno quando si effettua una carica (es. lancia da cavaliere).

 

Un orco carica il nemico

 

 

 

 

Nonostante, nella vita reale, i protagonisti di questo blog abbiano un'occupazione, abitudini sane ed interessi culturali, essi amano indossare una maschera e, periodicamente, oltre la porta della fantasia, cimentarsi con intrighi politici, tesori nascosti, tombe di famigerati stregoni e quanto di più bizzarro vi possa venire a mente. Qui si narrano le vicende delle loro Compagnie.

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