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12 Kythorn, 1360 DR – Una faccenda tutt’altro che conclusa

A Sembia correva voce che anche un brigante in fuga potesse trovare sollievo immerso in un paesaggio come quello, figurarsi quali sentimenti risvegliasse in un viandante al quale riportava alla mente il periodo della vita nella quale l’adolescenza, con la sua spensieratezza, lascia spazio ai primi ingenerosi fardelli della maturità. La figura incappucciata si inginocchiò e immerse la mano nelle limpide acque dello Scorrivino (Wineflow), quindi si inumidì il volto e riempì l’otre, non dopo aver mancato di dissetarsi.

“Bevete anche voi, fratelli,” disse alla sua guardia.

“Volentieri, maestro.”

I due adepti scesero da cavallo, ringraziando mentalmente di quel momento di riposo.

“Un luogo incantevole,” commentò uno dei giovani.

“Già, ogni cosa è esattamente come la ricordavo.”

“È qui che cominciò tutto, non è vero?”

“Oh sì, Rael, e sembra una vita fa.”

Quella che pareva una vita in realtà era una manciata di anni, che si possono contare sulle dita d’una mano di un uomo. Continua a leggere 12 Kythorn, 1360 DR – Una faccenda tutt’altro che conclusa

6 Ukthar, 1360 DR – Le Guglie di Ghiaccio e la fine dell’Ordine

Da “I miei Sotterranei” di imong Ituttof, diario 16 Kythorn 1359 DR – 6 Ukthar, 1360 DR

Non nego che se Iskra non fosse stata lì, forse… oggi non potrei raccontare questa storia. Gli avvertimenti di Re Harbromm mi risuonavano adesso come… parole di saggezza, mentre riposavo comodamente in quello che doveva essere stato il letto delle bambole della mia amica… in effetti, poco lontano da me erano sistemate meticolosamente, protette da una vetrinetta di un mobile in stile rococò, diverse bambole che… per altezza non sfiguravano con Vagamonti, adagiato pure lui, dopo le fatiche della salita, su di un carretto giocattolo tirato da due buoi di legno. I crini e i capelli dei balocchi erano sicuramente stati, una volta, quelli di qualche… creatura vivente, sacrificata per la spensieratezza e la gioia di una bambina molto speciale. La stanzetta da ragazzina, se così si può dire, della gigante era comunque piuttosto austera, per gli standard degli umani… se mi capite.

Niente colori rosa alle pareti, piuttosto prevalevano blu e violetto, l’indaco a tratti, ed era ornata da stucchi eleganti di gusto classico … creature mitologiche, in forma stilizzata, ne erano le protagoniste: draghi, viverne, yeti, idre, ma anche… elfi e… nani erano presenti nei racconti rappresentati dai bassorilievi, dove i giganti recitavano il ruolo delle guide e dei vincitori.

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29 Tarsakh, 1360 DR – Tre uomini in barca

L’eterogeneo gruppo si trovava in uno degli innumerevoli villaggi di pescatori delle Isole della Luna: Lucano, il mezzorco con l’educazione di un lord, Sughero, viandante delle terre selvagge accompagnato dal suo fedele Veggy, e Pondolo, il nano che percorreva la via della pace interiore a suon di pugni.
Lucano si trovava costretto ad uno strano gioco: un inseguimento in cui la sua preda era anche il suo cacciatore. Da quando l’illithid conosciuto come Occhinelbuio riuscì a penetrare nella sua mente, sentiva continuamente la sua voce perseguitarlo. E gli diede appuntamento alla spiaggia della balena.

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10 Eleint, 1360 DR – Seconda spedizione a Illefarn

Tornati a Daggerford i nani gemelli, Orsik e Morkral, si erano subito adoperati per l’organizzazione di una nuova spedizione. La porta per accedere a Illefarn era stata trovata, ma era completamente sommersa da una frana: numerosi e pesanti macigni di pietra richiedono molte braccia e molto tempo per essere spostate.

Raphael era ancora con loro, dopotutto non aveva ancora ricevuto alcuna ricompensa, e il viaggio era stato lungo e faticoso, senza contare che Ulf era disperso tra le gallerie naniche del monte. Continua a leggere 10 Eleint, 1360 DR – Seconda spedizione a Illefarn

6 Eleasias, 1360 DR – I nani gemelli

Diversi mesi erano passati dallo sgradevole episodio accaduto al Villaggio senza nome, dove un Mind Flayer stava costruendo un piccolo esercito di burattini umani con gli
sfortunati passanti. I cinque avventurieri si divisero poco dopo con la promessa di reincontrarsi per una bevuta insieme.
Raphael e Ulf decisero di proseguire insieme il loro peregrinare senza meta.
Ma un giorno la loro prossima destinazione capitò loro tra le mani sotto forma di lettera.

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28 Tarsakh, 1360 DR – Cervelli in fuga

La legge è la legge

Il villaggio non aveva un nome. Non era altro che un insignificante porto, sorto ai piedi di un tempio dedicato alle divinità più rinomate e venerate del folto pantheon dei Reami. I cinque viaggiatori decisero di alloggiare nell’unica locanda presente. L’oste detto “Scorfano”, un uomo pingue sulla cinquantina dai modi forzatamente affabili, offrì loro vitto (il pescato del giorno) e alloggio (un letto sudicio) per la modica somma di 3 monete d’argento. Manco a Waterdeep, erano così laidi…

Infatti dopo un breve consulto, soltanto due dei cinque si piegarono alla truffa. Gli altri si accomodarono nel fienile. Continua a leggere 28 Tarsakh, 1360 DR – Cervelli in fuga

8 Ukthar, 1360 DR – L’abominevole laboratorio

Dopo un anno e passa di nulla, poche avventure e tanto tempo passato ad occuparmi di “politica”, o almeno così la chiamano i miei informatori di Waterdeep, sir Justin Melenikus mi fece contattare a proposito di alcune misteriose sparizioni ed avvenimenti che ruotavano attorno a Wolfhill e gli acquitrini che ormai avevano circondato la tenuta della famiglia un tempo potente ed influente…..l’ascesa e la caduta, l’amaro destino di tutto ciò che ha tinte umane…..così era iniziata l’esplorazione…..

Fatto sta che avevamo ormai già controllato il pianterreno e parte del sotterraneo senza cavarne un ragno dal buco e questo cominciava ad infastidirmi….non che mi sentissi vincolato da nessuna promessa fatta a Melenikus….ma la reputazione è la reputazione….mi consolavo vedendo i giovanotti che avevo scelto per accompagnarmi, avere abbastanza dimestichezza con la discrezione, ma torniamo a noi…. Continua a leggere 8 Ukthar, 1360 DR – L’abominevole laboratorio

7 Ukthar, 1360 DR – Gli Acquitrini degli Uomini Morti

Ci ritrovammo seduti a discutere di fronte all’avvolgente fuoco di casa Ituttof, lungo il vicolo di Maher della grande Waterdeep: la Città degli Splendori. Casa Ituttof è splendida, ancora mi chiedo per quale motivo una persona possa ancora avere voglia di ampliare il suo patrimonio e di viaggiare, dopo essersi assicurato cotanta ricchezza.

Nonostante le mie umili riflessioni, io, Logan, Aukan e Lord Dazaen fummo convocati nella sua sfarzosa abitazione per un motivo ben preciso e, davanti ad un pregiato tè proveniente da chissà quale terra lontana, il famoso archeologo ci spiegò quale sarebbero state le sue intenzioni.

Proseguendo a nord di Waterdeep, la strada principale si dirama in due grandi percorsi: Strada Alta (High Road) e Strada Lunga (Long Road ).

L’ultima si addentra verso il centro, concludendo il suo percorso a Mirabar, segnando il confine orientale della Costa della Spada Settentrionale, mentre la prima fiancheggia la Costa della Spada, e percorre lo snodo che da Waterdeep porta direttamente a Neverwinter. Continua a leggere 7 Ukthar, 1360 DR – Gli Acquitrini degli Uomini Morti