19 Eleasias, 1356 DR – Giusto e sbagliato

“Chi ha il potere di decidere cosa è giusto o sbagliato? Se un uomo si trova a dover scegliere tra la sopravvivenza e la morte, tra la ricchezza e la povertà, tra il potere e la mediocrità chi può giudicare quale scelta sia la più giusta? Una volta scelsi l’altruismo e quello che ottenni fu di perdere tutto quello che avevo, rischiare la vita ed essere umiliata. Scelsi la fuga, credendo di salvare le persone che amavo, e quello che è ottenuto è stata la vendetta e la loro sofferenza. Nessuno può più impormi una scelta, io sono quello che sono e le mie scelte mi appartengono. Ma allora perché ora che mi trovo in ginocchio, sto pregando perché qualcuno mi perdoni? E perché nessuno mi ascolta???” – Paula Wuran
Belfiore era ormai in preda alla rabbia più cieca, il suo unico obiettivo era distruggere i profanatori della sua tomba, il nostro era riuscire ad aprire quella maledetta porta e scatenare la sua ira su coloro che si trovavano all’esterno. Il piano riuscì, non senza sforzo e pericolo, soprattutto per il povero Arpino afferrato e agitato come una marionetta dall’essere dell’oltretomba. Sentire l’aria che cominciava a filtrare dalla porta aperta, fu una liberazione per tutti e come previsto la bestia ,una volta all’esterno, si lanciò contro tutto e tutti dandoci modo di allontanarci alla svelta da quel luogo maledetto. Solo tre avventati, cultisti provarono a sbarrarci la strada ma presto videro la fine dei loro giorni. Ci dirigemmo nel bosco verso la torre, per cercare di capire il da farsi, visto che tutti erano impegnati a lottare con Belfiore e la sua puzza.