Geografia dei Reami: Daggerford – 1356 DR

La città di Daggerford deve il suo nome ad un incidente accaduto circa 400 anni fa. Un capo carovana mandò suo figlio in avanscoperta per individuare un passaggio sicuro attraverso lo Shining River (il Fiume Splendente). Il ragazzo trovò un guado, ma fu sorpreso e attaccato da un gruppo di uomini lucertola. Il ragazzo non solo si difese, ma uccise sei aggressori con la sua unica arma, un pugnale, e tenne a bada i restanti fino all’arrivo dei rinforzi” – Khelben Blackstaff Arunsun
 
I fatti narrati dal rinomato mago di Waterdeep possono essere pura fantasia, verità o una via di mezzo, fatto sta che i duchi di Daggerford fanno discendere la propria linea di sangue a quel ragazzo sul guado e le loro effigie rappresentano un pugnale insanguinato su sfondo azzurro.

Storia
Quando gli elfi del (Fallen Kingdom) Regno Caduto lasciarono la regione per luoghi meno affollati, un nuovo regno venne eretto sulle sue ceneri, noto ora come il Regno dell’Uomo. In quel periodo i duchi di Daggerford guadagnarono i loro titoli e diritto a tutte le terre confinanti con la tenuta di Floshin a nord, la (Lizard Marsh) Palude della Lucertola a ovest, Castello Dragonspear a sud, e la (Misty Forest) Foresta Nebbiosa a est. Per diverso tempo i duchi sono stati in grado di controllare attivamente l’intera area, ma oggi giorno non è più così.
Circa un secolo dopo la guerra dinastica che distrusse il Regno dell’Uomo, i sottoposti del duca cominciarono a costruire i loro negozi e case al di fuori del castello, più vicino al fiume Delimblyr (“brillante” in elfico). Nell’arco di due secoli la città si era staccata dal castello, pur continuando a condividere una delle mura di cinta.
Per centinaia di anni, il duca di Daggerford ha continuato a controllare la città, ma nel 1306 DR il Duca Conan concesse uno Statuto. Il duca corrente, il giovane Pwyll Greatshout, non sembra avere volontà di revocare la carta. La città è gestita dal Consiglio delle Gilde. A consapevole imitazione delle usanze di Waterdeep, i membri del Consiglio delle Gilde partecipano alle riunioni in maschera, senza rivelare la loro identità. Ciononostante, la popolazione del paese è troppo piccola perché si mantenga una reale segretezza; tutti sanno che i capi delle gilde sono i membri del Consiglio. A esso partecipano la Gilda dei Maniscalchi, la Gilda dei Mercanti, la Gilda dei Conciatori, la Gilda degli Agricoltori, la Gilda dei Gestori delle Risorse Idriche, Gilda degli Abitanti del Fiume e la Gilda dei Tavernieri. I rappresentanti delle tre religioni principali della città (Chauntea, Lathander, e Tymora) sono altri membri del Consiglio delle Gilde.
Con la formulazione dello Statuto della città, il duca non è più un membro, ma il capo della Milizia; è il Maestro d’Armi del duca a farne le veci nel Consiglio.
I dintorni di Daggerford
 
Popolazione 
Circa 300 abitanti vivono nella città e nel castello del duca. La maggior parte della popolazione risiede nei campi fuori delle mura della città; sono circa 20 i borghi entro un giorno di cammino da Daggerford (15-20 miglia).Ogni borgo mantiene almeno una casa fortificata ove i residenti possono ritirarsi in caso di raid nemico. Non mancano fattorie isolate e alcune tenute della piccola nobiltà. In tutto, sono circa 1.000 le persone
dipendenti dal mercato Daggerford per merci che non possono produrre autonomamente, e che avrebbe l’opportunità di ritirarsi a Daggerford in caso di un’invasione.
Razze 
Il mix razziale nella zona Daggerford è prevalentemente umano. Meno del 15% della popolazione è semi-umana. Alcune delle frazioni dipendenti sono costituite interamente da halfling. Un paio di famiglie halfling risiedono a Daggerford. Ci sono pochissimi nani, gnomi ed elfi (a partegli gli elfi di Laughting Hollow), ma la quelli che non vivono qui sono ricoprono ruoli di tutto rispetto nella comunità.
Milizia
Previo accordo con il duca, la città mantiene una sua milizia, del cui addestramento è responsabile; ogni residente del ducato ha doveri nella milizia qualunque sia il suo genere o razza. Nel territorio intorno a Daggerford non sono infrequenti attacchi di predoni e tentativi d’invasione, tutti devono essere quindi pronti a difendere le loro case e le loro vite. L’impegno nella milizia, con eccezione per quella permanente, è generalmente di 3 giorni al mese durante i quali i miliziani si prodigano in lavori utili alla comunità e nell’addestramento; questo per tutto il tempo di residenza all’interno del territorio ducale, dalla più giovane età fino alla vecchiaia (naturalmente i compiti sono commisurati all’età del miliziano).
 
La cittadina di Daggerford in pillole
La cittadina di Daggerford
1- Baracche: utilizzate per ospitare la milizia, sia essa permanente che temporaneamente occupata nelle corvée.
2- Cancello di accesso per le carovane mercantili, è la via d’accesso principale alla città via terra
3- Quartiere carovaniere: in questa zona si trovano negozi e sistemazioni per i viaggiatori.
4- Tempio di Chauntea
5- Cisterne: alte costruzioni di pietra il cui mantenimento è responsabilità della Gilda dei Gestori delle Risorse Idriche.
6- L’area comune: quest’area che occupa quasi la metà della cittadina serve ad ospitare eventuali rifugiati provenienti dall’esterno. Nei tempi di pace, spesso i cavalli del duca sono lasciati qui a pascolare.
7- La Fucina di Cromach
8- Torre di Delfen
9- Derval il Fabbro
10- Castello ducale
11- Porta dei Contadini: è la porta d’accesso più usata in città, anche perché quella più vicina ai campi.
12- Quartiere degli Agricoltori
13- Abbigliamento e raffinati gioielli da Farrel
14- Il Salone dei Capi delle Gilde: qui si ritrova il Consiglio delle Gilde e sono ricevuti i rappresentanti delle città vicine
15- Taverna alla Mucca Felice
16- Gioelli e raffinati ornamenti da Korbus
17- La taverna della Signora della Fortuna
18- Tempio di Lathander
19- Piazza del Mercato
20- Quartiere dei Facoltosi
21- Strade
a. Strada degli Agricoltori
b. Via del Mercato
c. Via del Duca
d. Via Conciatori
e. Via delle Mura
f. Strada Collina
g. Strada del Fiume
h. Via Cavallo
22- Porta del Fiume: normalmente questa porta rimane chiusa, solo in caso di trasporti eccezionali, giunti tramite chiatta dal fiume, viene aperta.
23- Quartiere degli Abitanti del Fiume
24- Taverna del Fiume Splendente: il più conosciuto centro di ritrovo e feste per la nobiltà terriera dei dintorni e i facoltosi mercanti che frequentano Daggerford.
25- Stalle: qui è possibile a chiunque lasciare i cavalli sotto custodia, sono utilizzate anche dalla Milizia.
26- Santuario dedicato a Tempus
27- Torri
28- Santuario dedicato a Tymora
29- Mura
30- Casa dei Gestori delle Risorse Idriche
31- La Fucina di Wayfel

Nonostante, nella vita reale, i protagonisti di questo blog abbiano un'occupazione, abitudini sane ed interessi culturali, essi amano indossare una maschera e, periodicamente, oltre la porta della fantasia, cimentarsi con intrighi politici, tesori nascosti, tombe di famigerati stregoni e quanto di più bizzarro vi possa venire a mente. Qui si narrano le vicende delle loro Compagnie.

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