Archivi categoria: Fabio B.

3 Nightal, 1361 DR – Vecchi nani e fragili giganti

Escono dalle fottute pareti!” – frase ripetuta più volte dalla Compagnia dei Cercatori mentre affrontavano 56 troll

 

Ormai erano circondati, sembrava di sentire ancora il vecchio nano apostrofare i suoi compagni: «Dai che rimandiamo questi esseri disgustosi nelle fogne!!!»

Ma i troll non erano dieci, come avevano supposto in un primo momento, e nemmeno venti, ogni volta che uno veniva mandato all’inferno ne arrivavano altri due; la situazione stava sfuggendo di mano ai Cercatori e se volevano sopravvivere dovevano cambiare tattica.

Dirnal e Klaus iniziarono a impartire ordini, bisognava allontanarsi da quell’incrocio e combattere i nemici su un solo fronte, tutti fecero la loro parte: Klaus, Zeke, Ebeadat e Iskra formarono una prima linea impenetrabile, Halfgrimur e Dirnal in seconda linea pronti a lanciare martelli e frecce infuocate mentre Imong aveva trovato uno spunzone di roccia dove sedersi e poter scoccare i suoi dardi micidiali. Continua a leggere 3 Nightal, 1361 DR – Vecchi nani e fragili giganti

12 Ches, 1361 DR – Gli Armigeri Bianchi

Gli Armigeri Bianchi, fondati a Mirabar nel mese di Mirtul del 1360 DR, sono una confraternita segreta nata da un’idea di Dirnal Scudonero, Venerabile di Clangeddin Barbargento, e Agrathan Duromartello.

Il loro manifesto è di scovare la malvagità e colpirla, come un pesante maglio, ovunque essa si nasconda. La diplomazia non è una priorità, l’idea è quella di un braccio armato da schierare nel momenti di difficoltà, un corpo speciale disposto all’ultimo sacrificio.

Fin dal principio fu chiaro che per fare ciò servisse un nutrito gruppo di persone, che volessero dedicare la loro vita alla vittoria del bene sulle forze del male. Non essendo facile trovare e radunare tanti valorosi in poco tempo, era previsto che i ranghi crescessero negli anni. Continua a leggere 12 Ches, 1361 DR – Gli Armigeri Bianchi

23 Tarsakh, 1360 DR – Un nuovo Portatore

“Quando la vita ti indica una strada, per quanto faticoso sia seguila fino in fondo.” – antico detto tra i nani di Mirabar.

 

Mi chiamo Etihw Hammersmith, figlio di Oskarr e e Yurgunn Hammersmith. Sono nato nel 1291, il 27 di Ches, a Waterdeep.

Ero ancora un piccolo nano, con appena un po’ di peluria sulla faccia, quando mio padre mi portò in pellegrinaggio al villaggio di Yarta, dove saremmo andati ad ascoltare le parole del Venerabile Dirnal. Non avevo idea di chi fosse questo sacerdote, ma durante il viaggio mio padre mi raccontò di lui e del martello che custodiva, Whelm.

Quando mi trovai al suo cospetto rimasi un po’ deluso, era solo un anziano nano come ce ne sono tanti, e quando ci sedemmo nella piccola cappella insieme ad una ventina di altri nani per ascoltare il suo sermone ero già molto annoiato. Il vecchio aveva un modo molto brusco nel parlare ma era anche molto semplice e diretto, dopo poco iniziai ad ascoltare con attenzione le sue parole. Parlava di fede, di combattere per il bene di tutti e delle responsabilità nei confronti della nostra razza. Ne fui colpito. Soprattutto fui colpito dal suo martello, sentivo la sua energia, percepivo che era una cosa viva e pensante. La sua presenza mi dava un senso di tranquillità. Tutto questo lasciò in me un segno indelebile, ma me ne accorsi molti anni dopo. Continua a leggere 23 Tarsakh, 1360 DR – Un nuovo Portatore

27 Ukthar, 1358 DR – Le Asce di Mirabar

Non importa come credi di aver vissuto la tua vita, ma se i tuoi amici mangeranno e si ubriacheranno al tuo funerale vuol dire che continuerai a vivere nei loro cuori.” – antico proverbio nanico

Agrathan scese dal carro e parlò alla pattuglia:

“Sono Agrathan Hardhammer, sono qua per la cerimonia e diventare il nuovo patriarca del tempio di Dumathoin. Oltre alla mia scorta, viaggio in compagnia di Dirnal di Clangeddin Barbargento, il figlio del vecchio Blackshield”.

Lo sguardo dei soldati era un misto tra sorpresa e incredulità, non si riusciva a capire se li sorprendesse di più la mia presenza a Mirabar o l’aver scoperto che Olaff avesse un figlio.

Non ci fu nemmeno bisogno di fare i controlli di rito, Agrathan era atteso e in città tutti lo conoscevano. Uno degli uomini salì a cavallo e ci precedette al galoppo per avvisare del nostro arrivo, gli altri cinque ci scortarono fino alle porte della città. Agatha ed Odo ci lasciarono per tornare a Waterdeep, avevano portato a termine la loro missione, mentre Etihw e Nam si sarebbero fermati a Mirabar fino alla fine dell’estate, durante questo periodo si sarebbero uniti alla Asce, in inverno gli attacchi degli orchi diventavano sempre più frequenti. Continua a leggere 27 Ukthar, 1358 DR – Le Asce di Mirabar

24 Eleint, 1358 DR – Nani!

“Te lo ripeto: torna sui tuoi passi! Ma se sei troppo stolto per ascoltarmi… almeno prendi questo rotolo di pergamena, contiene un incantesimo col quale potrai metterti in contatto con me in qualsiasi momento. Cerca di non morire, mi mancheresti giovane Imong.”

 

Qualche giorno prima della partenza mi diedero appuntamento al tempio di Moradin per conoscere i miei futuri compagni di viaggio. Ovviamente c’era Agrathan Hardhammer, il prete di Dumathoin: un nano piuttosto paffuto, con una lunga e soffice barba bianca, ma con uno sguardo particolarmente severo; portava in faccia i segni delle molte battaglie combattute.

Gli altri componenti della carovana erano Ehtiw e Nam Hammersmith, cugini ed entrambi soldati devoti della guardia del tempio di Moradin, infine Agatha e Odo, due umani mandati dalla Torre della Fortuna per farci da guide. Continua a leggere 24 Eleint, 1358 DR – Nani!

4 Eleint, 1358 DR – Brutte notizie a Casa Ituttof

“I mesi passati nel sottosuolo, le alleanze che non avrei mai creduto possibili, i miei compagni. Iniziai a pensare che esistevano creature di cui potersi fidare e compagni di viaggio da poter chiamare amici. Il male era forte, ma la guerra per estirparlo non dovevo combatterla da solo.” – Dirnal di Clangeddin Barbargento, 1 Eleint, 1358 DR

 

Arrivammo a Waterdeep a inizio Eleint, finalmente la canicola degli ultimi mesi stava scomparendo; il viaggio era stato faticoso, complice il caldo e il “maizitto” Imong. mi sembrava fosse durato anni.

Era stato un periodo a dir poco impegnativo, avevamo iniziato, combattuto e infine vinto una guerra contro un potente nemico che minacciava il Faerun tutto. Il prezzo pagato era stato davvero alto, un prezzo in vite umane.

Durante il viaggio di ritorno Imong mi confidò la sua intenzione di andare a parlare con Iskra, a casa sua, sulle Guglie di Ghiaccio… Continua a leggere 4 Eleint, 1358 DR – Brutte notizie a Casa Ituttof

30 Kythorn, 1358 DR – Lettera di raccomandazione

Per il “venerabile” Thor Fireforge patriarca di Moradin della cittadella Adbar

Venerabile Thor, chi ti scrive è Dirnal di Clangeddin, custode di Whelm, ci siamo conosciuti circa 80 anni fa quando venni a visitare la sacra forgia di Moradin, il ricordo della tua ospitalità e della sacralità del tuo tempio è ancora vivido in me, spero che anche tu abbia un buon ricordo di me. Continua a leggere 30 Kythorn, 1358 DR – Lettera di raccomandazione

2 Nightal, 1088 DR – Storia di Dirnal

Dirnal Scudonero, oggi conosciuto come Dirnal di Clangeddin Barbargento, nasce a Mirabar il 2 di Nightal 1088. Il padre, Olaff Scudonero, era un capitano delle Asce di Mirabar mentre non ha mai saputo chi fosse la madre.

Per colpa degli impegni militari del padre, Dirnal venne cresciuto dagli accoliti del tempio di Clangeddin a Mirabar. I primi anni della sua vita furono tutto sommato felici, anche se spesso si scontrava con la decisione del padre di non volergli mai parlare della madre. Compiuto il 40° anno di età iniziò l’addestramento militare; era intenzionato a seguire le orme di Olaff, nonostante questo non smise di frequentare assiduamente il tempio in cui era cresciuto. Dieci anni più tardi entrò a far parte della milizia sotto il comando del padre. Continua a leggere 2 Nightal, 1088 DR – Storia di Dirnal

18 Hammer, 1358 DR – Decisioni difficili

-“voglio sentire l’odore del sangue di quello che chiamano Jarl”

-“sicuro? ottenere una vittoria attaccando adesso sarebbe quasi impossibile, sono in troppi”

-“se ti fai spaventare da 4 giganti non meriti l’appellativo di Venerabile”

-“non ti permettere di mettere in dubbio il mio coraggio”

-“allora dimostrami che non sei diventato un nano di fosso”

 

-“Senti Grugnur, pagliaccio. Facciamo così. Io ti sfido. Se vinco io, siamo i nuovi padroni di questo posto, i tuoi scagnozzi si levano dalle palle con le loro bestioline e figliolanza. Se vinci tu… beh, dovrai pagarne le conseguenze… che ne dici? Ci stai?”

Grugnur, il Jarl, si avvicinò lentamente al nano brandendo la sua enorme spada di ghiaccio, non aveva fretta di raggiungerlo, ormai non gli poteva più sfuggire ma sapeva che sarebbe stato un avversario da non sottovalutare, oltre a quel martello, di cui aveva sentito parlare solo nei racconti degli anziani, era evidente che il suo avversario poteva contare sulle benedizioni di Tymora, Helm e Claggedin.

Lo scontro iniziò, i primi colpi servirono per studiarsi e capire le tattiche dell’avversario ma in pochi secondi la situazione cambiò, entrambi picchiavano con forza, paravano e schivavano, sapendo che la minima distrazione sarebbe potuta essere fatale, intanto gli ogre e i giganti, disposti a cerchio, si stringevano sempre più intorno ai contendenti, si iniziò a sentire: “Jarl, Jarl, Jarl…” e le urla talmente forti da sembrare un boato, DIrnal non se ne preoccupò, non aveva bisogno dell’appoggio di nessuno, anzi, il non vedere i suoi compagni lì intorno gli dava modo di non doversi preoccupare della loro incolumità e di pensare solo a vincere quello scontro decisivo. Continua a leggere 18 Hammer, 1358 DR – Decisioni difficili