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3 Ches, 1361 DR – A twisted family

Mi voltai di scatto per vedere se il mindflayer ci avesse seguito.

Era lì, immobile, incombente. Cosa dovevo fare? Difendere una bambina che pareva essersela cavata a lungo anche senza di me, pareva grottesco.

“Non ti devi preoccupare di lui, padre, lui mi insegna, ma mamma dice che non bastano le arti oscure, che qualcuno deve insegnarmi anche le arti della guerra. Vieni.”

Nora Agatha Amcathra Bumblerose, la figlia che avevo concepito con Rose, Lady Rowanmantle di Shadowdale, mi prese per la mano, indifferente al fatto che fosse sporca di sangue e mi condusse per i corridoi e le scale di quella che pareva essere una torre.

Gli altri membri della compagni seguirono increduli i nostri passi, mantenendosi alla debita distanza.

“Ho già mandato un messaggero ad annunciare il tuo arrivo. Tranne alla mamma, per lei deve essere una sorpresa. Ovviamente sai dove ci troviamo, vero?”

“Nella torre di Ashaba?” azzardai. Continua a leggere 3 Ches, 1361 DR – A twisted family

12 Kythorn, 1356 DR – Il potere dell’orco

Thomdor decise di inseguire l’esercito venuto dalle Marche dei Goblin. Ritenendo che né l’Araldo, né Hokka, se si fosse trovato da quelle parti, avrebbero tentato nuovamente uno scontro frontale. Decise però di far loro credere che era quello che lui cercava, così dispose i carri da guerra in avanti, agghindandoli in modo che dessero l’impressione di essere pieni di uomini. Il che era giustificato dalla perdita della cavalleria. Parallelamente mise le sue guardie personali, alla guida di piccoli drappelli di esploratori e soldati, al fine di stanare il nemico che si era certamente disperso e, per darsi maggiore agilità, probabilmente non ancora ricomposto.
A me venne affidato un drappello di 10 uomini. I due perlustratori ci precedevano e noi avanzavamo al via libera. Dopo due giorni di caccia, riuscimmo a stanare un piccolo gruppo di nemici accampato nei pressi di una piccola pozza. Erano cavalca lupi. I perlustratori erano molto prudenti, se ci fossimo avvicinati troppo, i lupi ci avrebbero senz’altro fiutati. Dovemmo restare due giorni in attesa, perché arrivasse un vento favorevole che ci avrebbe consentito di piombare su di loro con il favore della sorpresa. Per nostra fortuna non davano l’intenzione di volersi muovere, ma qualcosa mi trasmetteva un senso di inquietudine. I perlustratori mi dicevano che dovevano avere dei feriti, perché di tanto in tanto entravano e uscivano da una tenda più grande delle altre, dove portavano acqua e viveri, da cui però non avevano mai visto uscire nessuno. Non sapevo che fare, non ce li vedevo proprio i goblin nella veste di infermiere compiacenti. 

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14 Mirtul, 1356 DR – Una festa ancora rinviata

 Cara Rosetta, 
 
che impresa! Ci stavamo ancora riprendendo dalle fatiche della lotta, ma sapevamo che non potevamo aspettare troppo tempo prima di uscire da quel sotterraneo, di sopra probabilmente stava succedendo il finimondo.
Soccorriamo gli sfortunati che si stavano svegliando nella stanza con le pietre. Ci presentiamo a loro. sono un gruppo abbastanza bene assortito: un bimbo di nome Hiram, Boront il nano, la signora Marabel, un altro bimbo più piccolo chiamato Targin, la vecchia Omella e un ricco mercante di nome Norban. Oltre a questi c’è ovviamente anche la bella Eragyn, che dopo quelle di Halfie ha attirato le attenzioni anche del buon Kloi. La loro conversazione è durata parecchio, e lui non sembrava riuscire a staccarsene, probabilmente avranno discusso di religione, mah!

10 Mirtul, 1356 DR – Di peripezia in peripezia

Cara Rosetta,
che razza di uomo sono diventato in questo viaggio. Mi hanno pure arrestato, mia cara. Proprio mentre sono nella cella di Dagger Falls sto pensando a questa lettera, anche se fatico a stare sveglio. Dev’essere l’aria malsana della città, anche alla mia maestra Paula ha fatto lo stesso effetto. Al mio rilascio, la mattina dopo, Kloi mi racconta che si sono tutti spaventati molto quando hanno visto Paula cadere in un sonno profondo all’improvviso. Pensavano fosse vittima della malattia del sonno di cui abbiamo sentito parlare quando siamo arrivati in città. Per fortuna padron Kloi è riuscito a svegliarla con l’aiuto di Tyr. Paula ha raccontato di un sonno agitato e popolato di strane visioni, ma il suo racconto era confuso e pieno di paroloni che onestamente non saprei proprio riportarti… roba da streghe, cara Rosetta. 

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9 Mirtul, 1356 DR – Nuovi, vecchi incontri

Finalmente un giaciglio degno di questo nome, era ora. Saranno stati i tanti giorni e soprattutto le tante notti passate al freddo, ma sento piombare su di me una stanchezza che non mi appartiene di solito. Almeno questa notte dormiremo al riparo in questa locanda.
E pensare che questa mattina, in questo stesso posto,  volavano sedie e boccali.. tutto perché la bellezza di Meena attira non solo coloro che hanno buone intenzioni ma soprattutto anche coloro che non sono propriamente sobri. Ne hanno pagato le conseguenze alcuni orchi che pensavano di fare gli spiritosi ma che non so ancora se si sono ripresi dai rovesci di Halfgrimur, ma soprattutto di Arpino. Quel nano mi meraviglia sempre di più per la sua inaspettata sicurezza nelle situazioni di pericolo, credo che gli chiederò di ricambiare il favore e di insegnarmi a tirare di pugni, a volte potrebbe tornarmi utile.