Archivi tag: Polydoro di Secomber

14 Tarsakh, 1358 DR – Le nebbie si diradano

Una serra. Fantastico.

Così, quando quei mastini si contenderanno a morsi le mie interiora, fare le ordinazioni per le corone non sarà un problema.

Pst! Da questa parte.”

Un vecchio, seminascosto dalla bruma e dalle fronde di un delizioso, e ormai decrepito, bersò, ci fa cenno. Decidiamo di soprassedere alle due settimane di preavviso necessarie per la validità della riunione e deliberiamo all’unisono di gettarci dentro e sperare che la serra nuova sia, se non altro, meno umida della palude vecchia. Anche perché le mie articolazioni cominciano a cigolare peggio delle molle di un letto di un bordello di Daggerford.

L’uomo si chiama Douglas Michaels ed è il giardiniere di Burton Wescot.

Senza indugio ci conduce all dimora ducale. Un decadente palazzo di una dinastia non certamente all’apice della sua gloria.

Un maggiordomo dall’aspetto classico ci apre la porta richiamato dai colpi di un grosso batacchio.

Il maggiordomo, chiamato Darrel Holmes, ci introduce in casa, presentandoci la cuoca, una donna corpulenta chiamata Martine Garret e infine il padrone di casa, Wescot in persona. Continua a leggere 14 Tarsakh, 1358 DR – Le nebbie si diradano

11 Tarsakh, 1358 DR – Il mastino dei Westcot

Dunque ero sfuggito ai morti, alla loro pestilenza e ai giochi di potere che flagellavano le Valli. Deciso finalmente a chiudere col passato mi ero recato a nord, lungo la Costa della Spada, dove mantenevo diversi contatti con le Gilde locali e i loro tirapiedi. Uno di questi era un certo Polydoro che risiedeva a Secomber, un paesino di poche anime situato dove il fiume Delimbiyr riceve gli affluenti dall’Alta Foresta.

Avevamo stabilito di trovaci alla vicina Daggerford e qui attendevo da quasi una settimana che il mio contatto si facesse vivo. Non fu un tempo speso male, la taverna “Signora della Fortuna” era un posto curioso, che ospitava viaggiatori di tutte le nazioni sulla Via del Commercio per Waterdeep. Numerosi travi riportavano i nomi di eroi dispersi in missioni mai portate a termine e i muri erano adornati delle armi dei caduti in battaglia; un’intera parete, in particolare, era dedicata agli eroi della liberazione di Castello Dragonspear. Continua a leggere 11 Tarsakh, 1358 DR – Il mastino dei Westcot

25 Eleint, 1356 DR – Le cose non sono sempre come appaiono a prima vista

Immaginate di avere fame, tanta fame e di avere diritto solamente a una ciotola di stufato, sono certo che rovisterete nella dispensa, aprirete tutte le panche, fareste la malora, per trovare la ciotola più grande, ma con vostro sommo sconcerto ricordate di trovarvi in una bottega di ditali. 
Mi chiamo Polydoro e questa è Daggerford, dove vivo io, la città dove tutto è piccolo, persino io, che sono un halfling. Gli abitanti di Daggerford, quando sognano, sognano di chiedere permesso e quando ordinano una birra, chiedono una mezza. Una vera pena. Tutto minuscolo, dicevo, tranne la mia fame. Non di cibo è voglia la mia, di cosa non saprei dire, ma scommetterei un centimetro della mia non già svettante altezza che Daggerford non mi ha mostrato tutto quanto sia possibile mostrare.
Waterdeep, quella sì è una città, capace di offrire opportunità ciò a uno spirito arguto come il mio. Perché non correre, allora? Tutti a Waterdeep, lontano da ditali e animi adagiati!

Perché, amici miei, le opportunità vanno sapute cogliere e per questo servono mezzi: denaro, conoscenza e spada.

Continua a leggere 25 Eleint, 1356 DR – Le cose non sono sempre come appaiono a prima vista