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1 Flamerule, 1356 DR – Il partigiano Arpino

Cara Rosetta,
 
ho fatto diverse capatine in città in queste notti. Ho preso contatto con Jalissa e gli altri ex proprietari delle botteghe della zona. Ci siamo riuniti di nascosto e abbiamo discusso sul da farsi. Tutti pensano di essere stati raggirati in qualche modo da Santanasstassian. Ho convinto la maggior parte a non accettare le offerte di lavoro della canaglia, così almeno quel damerino dovrà faticare parecchio a trovare artigiani disposti a lavorare per lui. Nessuno sa se allo Sharburg, dove risiede Elizaria, la guida della valle di Tasseldale, si siano resi conto di quello che sta succedendo sotto il loro naso; forse hanno gli occhi rivolti troppo a est, verso Scardale. Alcuni di noi, tra cui io, Jalissa e Senn il falegname, siamo disposti ad una resistenza un po’ più che passiva, diciamo così. Prima che Gareth, lo sgherro di Santanasstassian, potesse accorgersene, abbiamo manomesso alcune fornaci.

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21 Kythorn, 1356 DR – Un ritorno a casa pieno di sorprese (sgradite!)

Sua Eccellenza,

Le scrivo per avvisarla della mia intenzione di tornare fra le mura della vostra abbazia a breve, accompagnato da mia moglie Rosetta. L’altro giorno, di ritorno a casa, ho scoperto che aspetto un figlio dalla mia consorte, mio buon amico. La notizia mi giunge quanto mai inaspettata, e tanto più sconvolgente, rispetto ai miei piani di ripartire per unirmi a Morn, se accompagnata da ciò che mi appresto a raccontarvi.
La mia dolce metà, spaventata dalla novità e dalla prospettiva di dover affrontare tutto da sola, visto il prolungarsi della mia assenza, ha pensato bene di fare incetta di denaro per il futuro svendendo tutta la nostra attività ad un ricco mercante di Sembia. Forse non vi ho detto che l’edificio su cui sorgeva la mia bottega era un’eredità della famiglia di Rosetta, e come tale di sua effettiva proprietà. Le lascio immaginare tutto il mio sgomento e la mia rabbia, oltretutto repressa, dato l’impossibilità di regolare le diatribe matrimoniali alla maniera nanica, vista la difficoltà ad incassare manrovesci delle signore in stato interessante.