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5 Hammer, 1358 DR – L’inverno è arrivato

La mattina del 1 Hammer 1358 Halfgrimur, come a voler inaugurare l’Anno dell Ombre,  raggiunse ancora una volta quella che, ormai, poteva considerare la sua seconda casa: Shadowdale. Le cicatrici lasciate dalla magia nera lo avevano reso più vecchio di quarant’anni. Un’ inezia che, tuttavia, lo rendeva orgoglioso della sua genia.

Il nome che portava, un nome da umano, era un fardello pesante ora, in quanto, vista la notorietà di cui godeva in paese, non appena sillabava per intero “H-A-L-F-G-R-I-M-U-R” tutti rimanevano perplessi, sforzandosi di collegare le sue orecchie a punta ad un nome così inusuale e poco idoneo ad un nativo di Cormanthor. Continua a leggere 5 Hammer, 1358 DR – L’inverno è arrivato

15 Marphenot, 1357 DR – Dietro il paravento dei potenti

Chainer osservava con interesse i progressi raggiunti nell’edificazione della Casa dell’Oscuro Tiranno; presto il suo successo sarebbe stato completo, quando avrebbe posato il suo profanato deretano sullo scranno, quale Maestro del tempio.

– Guarda Trinchetto! Il tempio di Bane sarà magnificente quanto e più della Torre Ritorta; venendo da est i patrioti di Zhentil Keep troveranno ispirazione nella nostra costruzione, – disse.

Il gigante annuì, torvo come suo solito – Qualcuno non vede di buon occhio il nostro potere estendersi, mio Signore. La sgualdrina del Lord della Valle tutto scruta: i suoi servi invia per spiare, scrivere, annotare.

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30 Alturiak, 1356 DR – Il viottolo degli aracnidi

 La perseveranza premia. Eppure avevo così tante perplessità che credevo sarebbe finita davvero male per la nostra compagnia. Ci sembrava di aver fatto un gran passo avanti quando abbiamo realizzato di essere davanti ad Eressea, sacerdotessa di Tymora e soprattutto a Lhaeo, assistente del grande Elminster!
Quante cose avrei voluto sapere, quanto intensamente ho pensato di chiedergli di portarmi con sé a conoscere il maestro, ma qualcosa me lo ha impedito, forse il senso del dovere verso questi compagni che comincio a conoscere e ad apprezzare, o forse la paura di trovarmi davanti a qualcuno dal così immenso spessore magico. Mai avrei immaginato che il mio destino era di incontrare qualcuno di ancora più potente. Calma Paula! Riordina le idee, respira.

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25 Alturiak, 1356 DR- Tornare all’inizio per scoprire dove il viaggio ci ha condotti

1331 dalla fondazione di Casa Obarskyr – Anno del Verme, fine inverno.
Rapporto di Zachary Bumblerose, soldato dell’ordine dei Dragoni Purpurei.
Abbiamo trascorso due giorni accampati davanti all’entrata della tomba di Shraevyn. Ellios se ne è andato nello stesso modo misterioso con il quale era venuto. Il suo debito, sciolto.
Non abbiamo parlato molto. Paula e Meena si sono affaccendate per comprendere la natura dei tre rotoli di pergamena trafugati dalla tomba senza grande fortuna: uno conteneva un incantesimo di protezione dal fuoco, gli altri due non sono stati decifrati. A stento mi sono trattenuto dal distoglierle da quell’impegno. La spada avrebbe dovuto essere la priorità. La comprensione della magia infusa negli oggetti non rientra fra le arti di Paula. Quando infine Meena ha acconsentito di esaminare la spada, non ha saputo gettare alcuna nuova luce sul pesante enigma che porto sulla schiena, avvolto in un sacco, celato il più possibile ad occhi indiscreti. Mi è parso che Meena agisse con sufficienza e scarsa attenzione, ma forse mi aspetto troppo da loro. Gli animi sono turbati. D’altronde anche il mio lo è. Reggiamo nelle nostre mani ormai troppi fili che non riusciamo a condurre ad alcuna trama.