Archivi categoria: A- Alla corte dei Giganti delle Tempeste (solo)

Imong rientra a Waterdeep con una sola idea in testa: acquisire maggiori informazioni sulla Corona del Comando. Come mai questo artefatto ha mosso potenze tanto importanti?
Una sola genia può fornire risposte, quella dei giganti delle tempeste…

18 Kythorn, 1361 DR – Discesa rapida o quando la gigantessa è in vacanza

Da “I miei Sotterranei” di Imong Ituttof, diario 7 Ukthar- 18 Kythorn 1361 DR

 

Io, Iskra e Vagamonti uscimmo di corsa nel mezzo della tempesta elettrica, all’interno del palazzo di Re Vurbrog, il primo, credo che stesse succedendo il finimondo; non è bello trovarsi al “Goblin che Ride” nel bel mezzo di una rissa tra cialtroni ubriachi, figuriamoci in mezzo ad una disputa di potere tra giganti! Quindi fuggimmo con tutte le gambe a disposizione, ci lasciammo quella scena terrificante alle spalle e presto ci trovammo sull’orlo del precipizio, sul picco più alto, in mezzo alla tempesta più violente che il mondo ricordi:

“Buttatevi ,amici!” gridò Iskra.

“Buttatevi??? Ma siamo impazz… ahhhh!!”

E mi buttarono di sotto… in un attimo la gigantessa riprese le sue dimensioni, ci afferrò stretti e tutto d’un tratto la discesa si fece dolce. Il caldo delle sue mani non ci faceva sentire il freddo pungente e i fulmini semplicemente le accarezzavano la pelle, fino a che non atterrammo finalmente alla base del plateau che dava inizio alla scalata per il picco di Vurbrog, il primo (forse)… Continua a leggere 18 Kythorn, 1361 DR – Discesa rapida o quando la gigantessa è in vacanza

6 Ukthar, 1360 DR – Le Guglie di Ghiaccio e la fine dell’Ordine

Da “I miei Sotterranei” di imong Ituttof, diario 16 Kythorn 1359 DR – 6 Ukthar, 1360 DR

Non nego che se Iskra non fosse stata lì, forse… oggi non potrei raccontare questa storia. Gli avvertimenti di Re Harbromm mi risuonavano adesso come… parole di saggezza, mentre riposavo comodamente in quello che doveva essere stato il letto delle bambole della mia amica… in effetti, poco lontano da me erano sistemate meticolosamente, protette da una vetrinetta di un mobile in stile rococò, diverse bambole che… per altezza non sfiguravano con Vagamonti, adagiato pure lui, dopo le fatiche della salita, su di un carretto giocattolo tirato da due buoi di legno. I crini e i capelli dei balocchi erano sicuramente stati, una volta, quelli di qualche… creatura vivente, sacrificata per la spensieratezza e la gioia di una bambina molto speciale. La stanzetta da ragazzina, se così si può dire, della gigante era comunque piuttosto austera, per gli standard degli umani… se mi capite.

Niente colori rosa alle pareti, piuttosto prevalevano blu e violetto, l’indaco a tratti, ed era ornata da stucchi eleganti di gusto classico … creature mitologiche, in forma stilizzata, ne erano le protagoniste: draghi, viverne, yeti, idre, ma anche… elfi e… nani erano presenti nei racconti rappresentati dai bassorilievi, dove i giganti recitavano il ruolo delle guide e dei vincitori.

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15 Kythorn, 1359 DR – Adbar, l’ascesa ed un nuovo affidabile amico

Da “I miei Sotterranei” di imong Ituttof, diario 16 Tarsakh 1359 DR – 15 Kythorn 1359 DR

Definirei il paesaggio dopo la Biforcazione (the Fork), il bivio che segnava l’inizio del dominio dei nani di Adbar , “di una noia mortale”: rocce e burroni, strade scomode ed insicure, con il mio deretano gnomico che sobbalzava ogni volta il piccolo carretto trainato da uno dei due muli incappava in una buca… non credo che Ferna lo rivedrà mai, arriverà di sicuro scassato a destinazione. Notavo però una luce entusiasta negli occhi del goliath, lui aveva una predilezione per questi paesaggi, dove si muoveva con l’agilità di un halfling… questo mi fece venire in mente un’idea quando scoprii che padroneggiava anche la lingua dei giganti, sebbene non fosse in grado di scriverla.

Ad un certo punto fu chiaro che stavamo entrando nella Adbar vera e propria, poiché ci trovammo in un dedalo di enormi corridoi a cielo aperto, fatti di immensi blocchi di granito e marmo, che formavano anche una strada lastricata apparentemente sguarnita di ogni difesa in carne ed ossa. Un’enorme nuvola di fumo usciva dalla cima della fortezza, come una fucina di dimensioni colossali. Mi ci volle un po’ a capire il percorso giusto per uscire da quell’ ingegnosa difesa naturale, degna dei più grandi ingegneri nanici, e il mio pensiero tornò per un attimo al mio passato da Cercatore nelle profondità di Eco d’Onda.

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1 Tarsakh, 1359 DR – La strada per Adbar, città dei nani

Da “I miei Sotterranei” di imong Ituttof, diario 2 Alturiak 1359 DR – 1 Tarsakh 1359 DR

Ferna è un umano affabile, tipo tranquillo, il tizio tutto affari tipico di Waterdeep. Dice di rimanere sempre molto colpito dai miei racconti, eppure mantiene quel distacco tipico del mercante. La verità è che non gli frega molto di dove tu sia stato, è il dove andrai a interessarlo maggiormente. Insomma un uomo radicato nel presente, con le antenne dritte, sempre allerta da eventuali imboscate. Mi aveva fatto piacere passare del tempo con lui, i suoi carovanieri e la loro birra forte… c’era anche una guardia, Munster, che avevo preso in simpatia, che insisteva per farmi da guardaspalle, anche se in realtà ero stato io a salvargli la pellaccia in quella brutta imboscata di goblin all’altezza di Triboar… proprio lì la carovana ebbe le prime defezioni: chi si fermava, chi proseguiva verso il profondo nord, forse Mirabar, e chi, come noi, prendeva la via per Silverymoon e suoi porti, più a est.

Io e Ferna prendemmo la testa del gruppo. Insieme al élite della scorta puntammo dritti verso Yartar, dove facemmo sosta. Adoro la Costa della Spada, ma questo era l’ultimo luogo famigliare, dove poter fare valere i miei contatti e dove c’era sempre qualcun che conoscevo o che mi doveva un favore… da lì in poi sarebbe stato tutto più nuovo. Continua a leggere 1 Tarsakh, 1359 DR – La strada per Adbar, città dei nani

1 Alturiak, 1359 DR – Fervono i preparativi

Da “I miei Sotterranei” di imong Ituttof, diario 1 Eleint 1358 DR – 1 Alturiak 1359 DR

Vorrei come prima cosa sottolineare come dei miei compagni di viaggio, nessuno si sia ritenuto in obbligo di approfondire la questione dei giganti e le sue implicazioni… insomma, c è un intera schiera di colossi che si prepara a muovere guerra e tutti vanno a farsi i fatti loro… vabbé… ci vorrà un po’ dell’intraprendenza degli Ituttof per saperne di più e, quando ci troveremo di nuovo in quel di Waterdeep, tutti avranno la loro strigliata, parola mia!

Cosa lega quindi i giganti, esseri che hanno plasmato la storia del Faerun, ma che ormai vivono in luoghi sperduti e lontano dal mondo della gente piccola, la Corona del Comando e le Valli, che sembrano il loro obiettivo? Non credo che sia Alarshan a muovere i fili, il gigante delle nuvole sempre così prodigo di buoni consigli per tutti, ma di fatto intrallazzino e doppiogiochista come non se ne trovano neanche alla locanda del Portale Sbadigliante; nascosto nelle sale dei giganti del fuoco o forse ancora più giù ci dev’essere qualcosa di più losco e grande che tiene legata e rende così intrigante questa faccenda, è per questo che devo andare da Iskra… i giganti delle tempeste, esseri saggi e straordinari, sicuramente sapranno darmi consiglio e, data la prigionia della bella gigantessa, non credo siano d’accordo con quello che sta succedendo… se riuscissi ad ottenere la loro alleanza o per lo meno la loro benedizione, sicuramente avrei qualche colpo in più da sparare una volta arrivato a destinazione, senza contare che, nonostante le mie buone doti di cartografo, c’è di sicuro qualcosa che mi sfugge all’interno di questa mappa, è il quinto senso e mezzo degli gnomi a suggerirmelo… Continua a leggere 1 Alturiak, 1359 DR – Fervono i preparativi

30 Kythorn, 1358 DR – Lettera di raccomandazione

Per il “venerabile” Thor Fireforge patriarca di Moradin della cittadella Adbar

Venerabile Thor, chi ti scrive è Dirnal di Clangeddin, custode di Whelm, ci siamo conosciuti circa 80 anni fa quando venni a visitare la sacra forgia di Moradin, il ricordo della tua ospitalità e della sacralità del tuo tempio è ancora vivido in me, spero che anche tu abbia un buon ricordo di me. Continua a leggere 30 Kythorn, 1358 DR – Lettera di raccomandazione