27 Kythorn, 1358 DR – Arrivo a Waterdeep

Dopo un viaggio durato mesi, che li aveva portati a scendere lungo il fiume Chontar, fino alle segrete di Candlekeep ed in seguito alle paludi dei Morti, Aukan, Logan e Victor si trovavano ora in fila per accedere al Cancello Sud delle Città degli Splendori, Waterdeep. Numerosi viaggiatori e carovane si aggiravano nei pressi dei cancelli, dove guardie armate, appartenenti a differenti corpi, si occupavano dei controlli. Dopo aver dichiarato le loro intenzioni e essere stati informati circa le leggi basilari, i tre entrarono in città.

Si resero ben presto conto che non erano mai stati in una metropoli di tali dimensioni, centinaia di mercanti e viaggiatori camminavano per le strade e numerose botteghe tenevano le porte aperte, pronti ad accogliere i nuovi arrivati.

Il Quartiere commerciale nei pressi del Cancello Sud di Waterdeep

“Dobbiamo trovare Artorias e Dazaen,” disse Logan con lo sguardo perso tra le molte facce che si aggiravano nel quartiere commerciale.

Trovarono presto le indicazione per una taverna, “Da Felzun il folle”, dove Victor sperava di trovare qualche contatto con cui scambiare informazioni e, se possibile, sulla presenza di un elfo grigio e di un paladino di Torm.

La taverna era enorme, un edificio di tre piani addobbato a festa e stracolmo di gente. Aukan e Logan decisero di sedersi e mangiare un boccone, dopotutto era ora di pranzo, mentre Victor individuò una coppia insolita parlare, un ufficiale della guardia e quello che sembrava un barbone. Sfortunatamente l’intuito del bardo fallì e uscì senza uno straccio di informazione.

“E ora come diavolo faremo?” sbottò il cormyriano.

“Posso aiutarvi io…” girandosi Victor riconobbe lo straccione che parlava con la guardia, “ma ciò avrà un prezzo..”

Si accordarono, e per 30 Monete d’oro. Charles, questo era il nome del barbone, avrebbe fornito il contatto di qualcuno con cui parlare delle Tavole del Destino e della Profezia.

“Stasera alla Locanda da Gondalins avrete le informazioni che desiderate”.

Detto ciò si separarono, Victor aveva un’idea di più facile realizzazione e sicuramente meno costosa per contattare Artorias.

Nel pomeriggio Logan riuscì a piazzare a buon prezzo alcune gemme in suo possesso all’emporio “Aurora dei Reami”.

Aukan si imbatté nel Tempio di Sune, divinità della bellezza e amica di Lathander, e decise di entrare per scambiare qualche informazione. Non era mai entrato in un santuario del genere: l’aria permeava di incenso, numerose ancelle dai vestiti succinti chiacchieravano tra di loro e piscine dalle acque termali riscaldavano l’ambiente. Il calimshano si presentò quindi ad una di queste ancelle, di nome Cathrine, che lo accompagnò in una di questi bagni… Aukan non ottenne le informazioni che sperava, ma raggiunse i compagni molto contento e rilassato.

Victor, invece, trovò una insolita torre, la torre del “Vigile Ordine dei Magister e protettori”. Bussò.  Un uomo anziano dalla nera tunica si affacciò e, quando scoprì che non si trattava di un negozio, il bardo decise di fare il nome di Dazaen.

“Non conosco nessuno con quel nome! E ora arrivederci, sono molto impegnato!”

Viktor capì subito che l’uomo mentiva.

Si trovarono la sera alla locanda di Gondalins, dove desinarono e Victor ebbe modo, utilizzando i fili della Trama, di inviare un messaggio ad Artorias, intimandogli di raggiungerci la mattina seguente alla locanda.

I tre furono presto sollevati di ricevere una risposta, il paladino si trovava a Waterdeep e il giorno dopo si sarebbero ricongiunti.

D’un tratto qualcosa successe a Victor, la pelle iniziò a vibrare e il viso a deformarsi, peli crebbero rapidamente su tutto il corpo, le mani si dotavano di pericolosi artigli e la mandibola si allungava per lasciare spazio a zanne acuminate.

La maledizione del lupo mannaro aveva colpito il bardo, che tuttavia non fece in tempo ad attaccare i compagni, poiché Logan agì fulmineo infliggendo alla bestia una ferita terribile, facendolo crollare.

I due decisero di legarlo al letto fino alla mattina seguente, quando sarebbe tornato umano.

Quando il guerriero e il cacciatore tornarono nella sala della taverna, non la trovarono più deserta come prima, infatti una bambina, scalza ed incappucciata li aspettava.

“Il Maestro dei Sussurri cerca Victor… ha qualcosa da consegnargli” disse.

“Victor ora è di sopra, l’ha presa molto grossa…” disse Logan senza esitazione.

La piccola figura appoggiò allora una pergamena su di un tavolo e sparì dalla locanda.

Su di essa era raffigurata parte del sistema fognario di Waterdeep e una X sembrava indicare un punto di incontro.

(Sessione XXI, 25 Maggio 2019)

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