27 Tarsakh, 1358 DR – Faccia a faccia con la morte

I giorni trascorrevano lenti mentre l’imbarcazione sulla quale si trovavano Aukan e Logan seguiva il corso del fiume Chiontar; si trattava di una piccola nave mercantile diretta a Baldur’s Gate il cui capitano li aveva gentilmente ospitati a bordo. Durante il viaggio Logan si era fatto sempre più taciturno e il suo umore ancora più nero se possibile, così il calimshano decise di fare qualcosa per sollevargli il morale.

“Ho chiesto al capitano e la prossima tappa pare sia Scornubel, Città delle Caravone, magari riusciamo a rimediare qualche liquore a noi sconosciuto.” Artorias gli aveva parlato di questo suo debole per gli alcolici.

“Sì.. penso di averne proprio bisogno, questo viaggio mi sta uccidendo.”

Una volta attraccati trovarono facilmente una taverna in cui passare la serata. Le risate degli avventori e l’aria stantia ricordarono al cormyriano da quanto tempo non si prendesse una sbronza come si deve.

“Prendiamo qualcosa di forte.” ordinò Logan al taverniere, un uomo basso e tarchiato.“Ci penso io signori.. Non vi muovete!” disse l’uomo mentre trafficava tra le bottiglie sullo scaffale. Dopo poco giunse al tavolo con una bottiglia contenente un liquido rosso scuro.

“Questo viene prodotto in casa con bacche provenienti dal bosco appena fuori dalla città, al suo interno si trova anche qualche ingrediente segreto, ma non posso certo rivelarlo! Mi ruberebbero la ricetta!” disse l’oste sorridendo.

Riempirono i bicchieri e dopo svariati brindisi cominciarono a sentire un’inspiegabile sonnolenza, inspiegabile per la stazza di uno e per il passato da bevitore dell’altro. I loro occhi si chiusero e le teste piombarono sul tavolo e così rimasero per qualche ora.

[…]

Il sonno di Logan fu interrotto da qualcosa.. aveva stranamente caldo e un forte odore di bruciato permeava la sala principale.. la taverna stava andando a fuoco!

Le fiamme stavano divorando l’intero edificio e il fumo rendeva molto difficile respirare, gli avventori della taverna si trovavano distesi a terra riversi in pozze del loro stesso sangue.. qualcosa di oscuro si trovava all’interno della taverna. Svegliò Aukan e compresa la situazione i due si diressero verso l’uscita, ma mentre stavano per aprire il portone una grossa trave in fiamme sbarrò loro la strada. Fu allora che udirono un’acuta e isterica risata, girandosi videro l’oste in piedi sul bancone, un ghigno malefico sul volto e una lama insanguinata nella mano. Stava lentamente mutando e alla fine l’essere si mostrò per ciò che veramente era..

“Bhaal..” sussurrò Aukan estraendo furioso lo spadone.

Un uomo dalla testa di teschio e una nera corona, occhi di fiamme ed una oscura veste si trovava ora al posto dell’oste. La lama si illuminò di rosso e Bhaal si fiondò sui due.

Bhaal…

“E così vorreste metterci i bastoni tra le ruote, eh? Sfortunatamente per voi non andrete molto lontano!” disse prima di scoppiare in una malsana risata.

Lo scontro fu tremendo e mentre Aukan e Logan sfidavano l’incarnazione di Bhaal, la taverna continuava a bruciare e crollare.

Logan con un gesto sfrontato spinse di lato la divinità che cadde rovinosamente a terra, in un attimo il cacciatore gli fu addosso pronto a darle il colpo di grazia. Ma Bhaal lo attendeva e il suo pugnale scarlatto penetrò le carni del cacciatore, appena sotto lo sterno, mentre quello di Logan mancò il bersaglio. Il cormyriano cadde a terra lateralmente urlando di dolore mentre Aukan, approfittando della situazione, infilzò la spada nel petto del nemico. Bhaal emise un urlo assordante mentre le fiamme nei suoi occhi lentamente si spegnevano. Rinfoderata l’arma il calimshano mise in spalla il compagno ferito e buttandosi di schiena ruppe la finestra atterrando all’esterno della taverna, che iniziò lentamente a crollare.

Molte persone si erano radunate fuori ed un prete corse in aiuto dei due. Logan sembrava ferito gravemente e una piaga nera si stava lentamente ramificando attorno alla ferita.

Fu una notte difficile ma alla fine la ferita fu curata, nonostante la piaga sussistesse essa non sembrava più espandersi.

La mattina seguente Aukan si diresse verso le macerie, doveva assicurarsi che quell’essere immondo fosse effettivamente morto. Passò l’intera giornata alla ricerca del cadavere, ma di Bhaal non v’era nemmeno l’ombra. Solo una cosa testimoniava la sua presenza nella taverna quella notte, il suo pugnale. Il gigante dopo essersi procurato una stoffa raccolse l’arma, ce l’avvolse al suo interno e la depose nello zaino.

Solo dopo un paio di giorni trascorsi a Scornubel Logan fu capace di rialzarsi e camminare; quindi i due ripresero il viaggio verso Candlekeep, consci del fatto di essere braccati..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...