7 Ches, 1358 DR – Nuovi compagni

Da qualche giorno avevo riacquistato il sonno, il ricordo di Dave e Damon era ancora fresco nella mia mente, ma in cuor mio ero fermamente convinto che la loro morte non era stata invano.

Nel profondo del mio animo sapevo che se un giorno il fato mi avrebbe riservato lo stessa fine, sarei stato fiero e onorato di morire per una così nobile causa.

Non credo Logan fosse dello stesso avviso, le ferite lo avevano in un qualche modo, se possibile, reso ancor più scontroso.

Ogni tanto ci ritrovavamo a bere qualche boccale di birra alle Braccia di Ashabenford, la locanda che molto gentilmente ci offriva cibo e riparo dopo la liberazione dalla piaga che si era abbattuta su Mistledale. Per settimane cercai invano di alzare il morale del mio compagno senza successo, capii quindi che l’unico modo per voltare pagina sarebbe stato di ripartire verso la nostra destinazione, la città di Scardale, lasciandoci alle spalle gli orrori di Ashabenford.

Una Sera, Logan stesso mi chiese quando avevo intenzione di ripartire, ma le nostre chiacchiere furono interrotte dall’arrivo in città di una carovana. Tra tutti i guerrieri che la scortavano, uno in particolare spiccava tra gli altri, un uomo alto più di due metri e con una massa muscolare paragonabile a quella di un orso bruno, faceva paura solamente a guardalo. La carovana si fermò in città per rifornirsi e mangiare, così un tavolo della locanda venne occupato da questi strani individui.

Improvvisamente, un anziano signore si avvicinò al nostro tavolo.

Buonasera brava gente, il mio nome è Theln Cornoroboante e sono un prete di Lathander. Sono diretto a Suzail per cercare informazioni sullo strano funzionamento della magia di questi tempi. Voci mi avevano segnalato che qui ad Ashabenford avrei trovato un giovane appartenente alla mia confessione, Dave Morningson penso sia il suo nome. Mi sapreste indicare dove posso trovarlo?”

Vidi lo sguardo di Logan abbassarsi, il suo pugno stringersi nel vuoto e le sue labbra serrarsi.

Buonasera Theln, il mio nome è Artorias e il mio compagno si chiama Logan. Probabilmente la sua carovana non ha ricevuto informazioni di recente. Dave Lance Morningson, il giovane prete, è caduto in combattimento nella spedizione che ha riportato la pace in queste pianure. Si è sacrificato per liberare questa terra dalla maledizione che la affliggeva, maledizione che, se foste arrivati il mese scorso senza esserne a conoscenza, avrebbe portato alla morte anche voi. Ora ci stiamo dirigendo alla città di Scardale, è li che ci porta il nostro cammino.”

Lo sguardo del prete si rattristò.

Me ne dispiaccio,” disse con voce rassegnata. “Ero qui per riferirgli che di recente Lathander stesso si è presentato a noi fedeli, a Soubar, in un santuario. Io ero lì presente, e l’ho visto, prima di sparire nel nulla. Una profezia è uscita dalle sue labbra, la profezia recita le seguenti parole:

L’orgoglio causerà un terribile furto, a causa di questo peccato tutti gli dei calcheranno le strade di Faerun. Ciò che fu preso dovrà essere ritrovato e dovrà essere riportato da dove è venuto, solo allora i reami torneranno in pace. Ciò che è stato rubato è composto da due parti: una è nascosta in un luogo sacro del Faerun; l’altro vicino ad esso, in un luogo dove regna la morte. Ciò che è stato rubato dovrà essere recuperato da mani mortali. Se avverrà questo ritrovamento i caduti ritorneranno, l’ordine sarà recuperato e due mortali saranno elevati.

Guardai Logan e vidi che lui stava facendo lo stesso con me. All’improvviso, un uomo dai lunghi capelli corvini si presentò dietro al prete.

Signore,” disse, “se ha bisogno io sono qui, come sempre.“

Ah, Victor! Mio giovane amico, questi gentili uomini sono diretti alla città di Scardale! Stavo pensando, visto che il tuo compito era quello di scortarmi fino ad Ashabenford, ti andrebbe di guidare ora questi uomini fino alla tua città? Il tuo aiuto sarebbe prezioso per loro.”
“Signore, se è questo che desidera, per me non ci sono problemi. Conosco bene queste terre, scortarli fino alla mia città natale non sarà difficile.”

Aukan! Vieni qui!” disse nuovamente Theln.

All’improvviso l’enorme uomo che avevo visto dalle finestre della taverna si alzò e ci raggiunse al tavolo.

Aukan, caro, questi bravi uomini si stanno dirigendo a Scardale. Visto che sono solamente in due, vorrei che tu li accompagnassi insieme a Victor. Lui conosce molto bene queste terre, ma la tua forza garantirebbe la loro incolumità in caso di attacchi nemici.”

Io faccio quello che mi dice lei, signore. Se il mio compito sarà quello di scortare questi uomini, così farò.” la grave voce di quell’uomo risuonava in tutta la taverna.

La ringrazio con tutto il cuore Theln, che Lathander la faccia viaggiare spensierato fino a Suzail! Spero che li possiate trovare ciò che cercate. Noi partiremo domani mattina alle prime luci dell’alba.”

Così salutai tutti e andai a dormire.

L’indomani, partimmo seguendo il fiume con le barche con cui eravamo giunti ad Ashabenford. Victor ci confermò che era la strada più breve per raggiungere la nostra meta. Passarono quattro sonnolenti giorni di viaggio. Al crepuscolo del quarto giorno iniziammo a vedere in lontananza delle luci sul Ponte Piumanera. Non facemmo in tempo ad accorgercene che all’improvviso una decina di frecce vennero scagliate contro l’imbarcazione mia e di Logan. Il fondale era molto basso in quel punto del fiume e iniziai a perdere il controllo della barca, venni colpito da una freccia e persi dalla mano uno dei due remi. Vidi Logan prendere il suo arco e iniziare a tirare frecce verso il ponte, ogni volta mi stupisco della sua acuta vista. La manovra del mio compagno dissuase gli assalitori, il ché ci diede il tempo per raggiungere Victor ed Aukan sulla riva del fiume. Ci tirammo dietro le imbarcazioni e decidemmo di nasconderci lungo il bosco che costeggiava la riva.

Grifoni si alzarono in cielo iniziando a cercarci, disegnando ampi cerchi nel cielo scuro. Sapevamo che rimetterci in viaggio sarebbe stato un suicidio, così passammo la notte nel bosco attendendo che desistessero dalla caccia.

Se siete dei ricercati, sarebbe stato utile saperlo,” disse Victor.

Aveva ragione, non avevamo accennato alle vicende passate a Shadowdale. Così raccontammo loro tutto ciò che ci accomunava con gli Zhentilar, prima di abbandonarci al sonno. La mattina seguente notammo che apparentemente nessuno ci stava più cercando, così ripartimmo e per altri cinque giorni nessuno turbò il nostro viaggio.

Ci fermammo qualche miglio prima della città di Scardale, verso sera, per non essere identificati dalle guarnigioni e per studiare come io e Logan saremmo potuti entrare in città senza destare sospetti. Il piano era il seguente: Victor e Aukan sarebbero entrati a tastare il terreno, dopodiché noi ci saremmo fatti trovare lungo le rovine delle mura, subito a nord del fiume Ashaba.

Logan ed io aspettammo come da piano che i due cercassero un modo per farci entrare.

Artorias e Logan si muovono cauti per le strade di Scardale

Quando fu l’ora, ci avvicinammo alle rovine. Concentrai tutto me stesso a cercare con lo sguardo i nostri due nuovi compagni e, nel farlo, non mi resi conto che sia io che Logan eravamo stai avvistati da quattro briganti. In men che non si dica fummo accerchiati. Non feci in tempo a sguainare la spada che fui subito colpito ad una spalla, anche se non gravemente. Furono attimi di panico. Fortunatamente io e il mio compagno ormai ne avevamo già passate parecchie, la nostra esperienza sul campo di battaglia iniziava a farsi sentire e, grazie anche all’aiuto di Victor, riuscimmo ad avere la meglio sui nostri assalitori senza fare troppo rumore. Eravamo all’interno della cinta muraria di Scardale.

Victor ci condusse all’interno di una locanda chiamata il Pesce Zampillante, dove avremo potuto passare la notte. Per non destare sospetti entrammo separatamente e ci sedemmo a tavoli diversi.

Vidi la nostra guida dialogare a lungo con con Hlund, il locandiere, e quando finalmente fummo in stanza, ci spiegò che le voci erano che Lord Bane fosse in città. Inoltre due donne erano state avvistate mentre cercavano di abbandonare Scardale, una di loro era stata incarcerata, mentre l’altra era riuscita ad imbarcarsi e fuggire.

Logan spalancò gli occhi. Da una parte era terrorizzato dall’idea che Lord Bane fosse in città, dall’altra era curioso di sapere chi fossero le due donne. Se una di queste fosse stata davvero Ruth, o Lady Mezzanotte, quale di esse era riuscita a fuggire e quale era sotto la terribile custodia degli Zhentilar?

Victor ci riferì inoltre che si diceva che non mancavano molte ore prima che Lord Bane fosse apparso nuovamente. Avevamo i minuti contati. Lasciare la città in cerca dell’ignoto o rimanere senza sapere chi fosse la donna imprigionata?

I nostri nuovi compagni desideravano abbandonare la città e sinceramente anche io pensavo che a Tantras avremmo trovato più fortuna. Tuttavia se fosse stato vero che Lady Mezzanotte era imprigionata a Scardale, di sicuro avrei potuto ottenere molte più informazioni qui che partendo alla volta di una nuova città. Ero confuso e lo era anche Logan. Come Cavaliere sarei dovuto partire alla volta di Tantras, come amico avrei dovuto seguire il mio compagno.

(Sessione XV,  4 Gennaio 2018)

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